SALUTE. BERNARDIS (FP): NUOVA AUTOEMOTECA È TRAGUARDO PER COMUNITÀ
(ACON) Trieste, 8 mag - "Con il taglio del nastro a Mariano del
Friuli, la nuova autoemoteca regionale è ufficialmente operativa,
segnando un avanzamento fondamentale per la rete trasfusionale
del Friuli Venezia Giulia. Questo moderno presidio mobile, frutto
di investimento complessivo di circa 340mila euro, è una risposta
concreta alle necessità di raccolta di sangue e plasma, con
standard di sicurezza elevatissimi e una presenza capillare su
tutto il territorio".
Così, in una nota, il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente) che, commentando l'avvio dell'attività della
nuova autoemoteca di Fidas Isontina, aggiunge: "È il risultato
della proficua sinergia con la Direzione regionale alla Salute,
guidata da Riccardo Riccardi, che ha saputo cogliere l'urgenza di
questo rinnovamento tecnologico e logistico".
"Questo traguardo - ricorda Bernardis - nasce da un impegno
politico costante, iniziato oltre tre anni fa. Il primo passo
concreto l'ho mosso nel dicembre 2022 con un ordine del giorno
alla legge di Stabilità, approvato all'unanimità, per impegnare
la Regione a sostituire un mezzo ormai datato. Quell'impulso si è
concretizzato nell'ottobre 2023 con un emendamento da 300mila
euro che ho promosso come primo firmatario insieme al collega
Markus Maurmair: una dote finanziaria importante, sostenuta in
modo paritetico, che ha dimostrato la capacità della nostra
coalizione di fare squadra su obiettivi vitali per la comunità".
"Il mezzo - prosegue l'esponente Fp - è progettato per la massima
efficienza operativa e dispone di quattro postazioni per la
donazione simultanea. Particolarmente significativa è la veste
grafica trilingue, con messaggi in italiano, friulano e sloveno,
che sottolinea l'identità del nostro territorio e perpetua
l'eredità di Go!2025. La nuova autoemoteca sostituisce il
precedente veicolo attivo dal 2009 e sarà gestita da Fidas
Isontina in collaborazione con la Sogit di Grado, che ne curerà
la logistica e il supporto sanitario, garantendo una gestione
professionale e vicina ai cittadini".
"Un ringraziamento sentito va alla Fidas Isontin - conclude
Bernardis - a, alla Sogit di Grado e a tutti i volontari che, con
dedizione quotidiana, rendono possibile il miracolo del dono.
Questo traguardo è il frutto di una sinergia tra istituzioni e
associazionismo che mette al centro il benessere collettivo e la
prevenzione. La nuova autoemoteca è ora un patrimonio di tutti i
corregionali, uno strumento che ci permetterà di guardare con
maggiore serenità al futuro del sistema sanitario regionale e
alla fondamentale missione della donazione del sangue".
ACON/COM/sm