SALUTE. HONSELL (OPEN): DUBBI SU COSTI SECONDO MEZZO ELISOCCORSO


SALUTE. HONSELL (OPEN): DUBBI SU COSTI SECONDO MEZZO ELISOCCORSO

08.05.2026
17:09
(ACON) Trieste, 8 mag - "Dopo un anno esatto dal deposito di un'interrogazione a risposta scritta, volta a chiarire le motivazioni dell'attivazione del secondo mezzo di elisoccorso regionale e i conseguenti costi, ho ricevuto un'insoddisfacente risposta orale dall'assessore Riccardi".

Così, in una nota, il consigliere regionale Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), spiegando: "la mia interrogazione nasceva dall'opinione che due milioni di euro all'anno per un secondo elicottero, che effettua circa 150 voli l'anno, quindi uno ogni due o tre giorni e che viene impiegato spesso per codici bianchi o verdi, dunque per servizi non urgenti, oppure per la ricerca di persone e altri interventi di soccorso tecnico più che sanitario, siano eccessivi per un servizio che, a mio avviso, risulta sottoutilizzato".

"Il mezzo aereo - osserva Honsell - visti i rischi e i costi, va impiegato solo quando non sia possibile raggiungere tempestivamente il paziente con altro vettore medicalizzato o per necessità di trasferimento urgente di un paziente critico in un ospedale più attrezzato. Lo prescrive la stessa normativa regionale (Dgr numero 2064/2023), insieme al buon senso. Per non parlare poi dei voli per la ricerca di dispersi o il recupero di persone illese in ambiente ostile, che, essendo tipologie di soccorso tecnico, sarebbero di competenza degli elicotteri dei vigili del fuoco".

"Perché la Regione vuole fare concorrenza ai pompieri con le risorse della sanità, pagando un privato per fare ciò che il pubblico, cioè i vigili del fuoco, farebbe gratuitamente? Perché si utilizzano milioni per un secondo elicottero, mentre si risparmia fino all'osso in altri settori della sanità? - prosegue il consigliere di Opposizione, aggiungendo come "il pensiero corra alle interminabili liste d'attesa, alle condizioni degli anziani in barella per giorni nei nostri pronto soccorso e alle genti della montagna, alle quali sono stati tolti i pochi presidi di cui disponevano in nome della razionalizzazione della spesa".

"Un simile impiego di denaro pubblico per il secondo elicottero - osserva Honsell - appare offensivo nei confronti di tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia. Ed è grave la contraddizione in cui cade l'assessore Riccardi che richiama continuamente l'appropriatezza della spesa e l'efficienza, citando il decreto ministeriale 70/2015 quando si tratta di chiudere o concentrare strutture e servizi".

"Quando si parla di elisoccorso - continua il consigliere regionale - l'assessore sembra, invece, ignorare il suddetto decreto, che indica come standard per il servizio di elisoccorso l'impiego di un numero di mezzi diurno pari a uno per una previsione media di interventi compresa tra i 400 e i 600 annuali. Il secondo elicottero, invece, effettua circa 150 voli all'anno".

"Nell'interrogazione presentata - spiega Honsell - chiedevo di accertare cause e responsabilità di un costo così elevato e, soprattutto, di rivedere le modalità di impiego della seconda eliambulanza diurna, attivata nell'ottobre 2022 e costata finora 6 milioni di euro. L'assessore Riccardi ha risposto, anzi non ha risposto, perché ha pronunciato un fiume di parole per difendere questo utilizzo dell'elicottero, compreso il fatto che servirebbe anche per l'addestramento. Ma deve essere proprio la sanità a farsene carico? Ai quesiti posti non è stata data risposta e, per questo, la mia preoccupazione sul piano finanziario resta immutata". ACON/COM/rm



  • Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)