SPORT. BERNARDIS (FP): OVER 75 ITA-SLO BASKET VERSO SOGNO EUROPEO
(ACON) Trieste, 8 mag - "Vedere questi atleti allenarsi con
tanta intensità è un orgoglio per l'intero Friuli Venezia Giulia.
Oltre al sano agonismo sportivo, c'è un messaggio potente di
fratellanza tra popoli. Questi uomini rappresentano la storia
viva del basket isontino e sloveno e portano in giro per l'Europa
il nome di Gorizia con dignità e passione".
Lo dichiara in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), a margine dell'incontro con la nazionale
transfrontaliera Ita-Slo, avvenuto sul parquet della palestra
Stella Matutina a Gorizia nel corso di un recente raduno in vista
dei prossimi europei Fimba di Atene.
"Il progetto - aggiunge Bernardis, che è anche il general manager
della squadra - unisce sport e diplomazia transfrontaliera. Sotto
la guida tecnica del coach Enzo Tomasella, il roster vede
schierato un nucleo affiatato composto dagli italiani Augusto
D'Amico, Massimo Paronuzzi, Gianfranco Rizzi, noto come 'il
Mago', Silvano Polo e PierSandro Carlon. A loro si affiancano i
giocatori sloveni Vincenc Butala, Radovan Lorbek, Franci
Kancilja, Jurij Gartner, Iztok Klavora, Bostian Spiler e Bojan
Rome".
"Il percorso della selezione Ita-Slo è stato scandito in questi
anni da traguardi prestigiosi e da un costante sostegno
istituzionale. La squadra - sottolinea l'esponente di Fp - ha
infatti ricevuto il plauso del già prefetto di Gorizia, Raffaele
Ricciardi, e dell'attuale prefetto, Ester Fedullo, a
testimonianza dell'alto valore civile del progetto. Un
riconoscimento che corona l'impegno del gruppo, già insignito del
prestigioso sigillo del Consiglio regionale in occasione della
storica medaglia d'oro vinta al 12esimo campionato europeo di
maxibasketball Fimba a Pesaro".
"Con la missione greca ormai alle porte, il team punta a
confermarsi ai vertici continentali, forte di un'identità
transfrontaliera unica che trasforma il confine in un punto di
incontro e di forza e porta alti i valori che come Regione Friuli
Venezia Giulia ci impegniamo a promuovere quotidianamente. Una
sinergia - conclude Bernardis - che dimostra come anche la
passione per lo sport, in questo caso la pallacanestro, sia il
linguaggio comune ideale per unire le comunità di Italia e
Slovenia".
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ACON/COM/sm