FESTA GENTILEZZA. BORDIN A GONARS: SIGNIFICA ASCOLTO E COMPRENSIONE
(ACON) Gonars, 9 mag - Un messaggio di gentilezza rivolto
all'intera comunità educante ha animato il palazzetto dello sport
di via delle Risorgive a Gonars, gremito di bambini, famiglie e
insegnanti per la seconda edizione della Festa della Gentilezza.
L'iniziativa, promossa dal comune di Gonars nell'ambito del
progetto nazionale Costruiamo Gentilezza, al quale aderiscono le
scuole del territorio e l'amministrazione comunale, ha
trasformato la giornata in un'occasione di incontro, condivisione
e riflessione sui valori che accompagnano la crescita dei più
giovani.
A illustrare il significato dell'evento è stata l'assessore
comunale Maria Cristina Stradolini, che in Comune detiene una
delega specifica alla gentilezza e sostiene con convinzione il
progetto. L'edizione di quest'anno, dedicata al tema "La
gentilezza nello sport", ha voluto sottolineare il ruolo
educativo dell'attività sportiva nel percorso di crescita dei
bambini e dei ragazzi, evidenziando come il rispetto, l'ascolto e
la collaborazione siano valori fondamentali tanto in campo quanto
nella vita quotidiana.
Tra gli ospiti istituzionali è intervenuto il presidente del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, che
ha richiamato il cinquantesimo anniversario del terremoto del
1976. "Se torniamo con la memoria a quei giorni - ha ricordato
Bordin - troviamo un popolo che ha saputo rialzarsi grazie ai
tanti gesti di altruismo e di solidarietà di chi accorse in aiuto
delle comunità colpite. È un patrimonio di valori che abbiamo il
dovere di custodire e trasmettere ai nostri figli".
Il presidente ha sottolineato come la gentilezza si esprima nei
piccoli gesti quotidiani, nel lavoro, in famiglia e nelle
relazioni con gli altri: "Essere gentili, disponibili ed educati
significa saper ascoltare e confrontarsi, consapevoli che da ogni
persona possiamo imparare qualcosa".
L'assessore Stradolini ha ripercorso le tappe del progetto a
Gonars, ricordando la prima Festa della Gentilezza e
l'inaugurazione di un murales e di una panchina viola, simboli
concreti di un percorso condiviso: "Siamo convinti del
coinvolgimento dell'intera comunità dalla scuola allo sport, fino
alle famiglie, che rappresentano il primo contesto educativo in
cui i ragazzi crescono".
Alla manifestazione hanno partecipato anche il sindaco di Gonars,
Ivan Boemo, i consiglieri regionali Mauro Di Bert e Alberto
Budai, l'ambasciatrice della gentilezza Angela Aiello e il
presidente del Coni regionale, Andrea Marcon. A rendere ancora
più significativa la giornata è stata la presenza, tra gli altri,
della campionessa olimpica Mara Navarria, testimone di come i
valori dello sport possano coniugarsi con il rispetto e
l'attenzione verso gli altri.
La Festa della Gentilezza si conferma così un appuntamento capace
di coinvolgere l'intera comunità e il territorio, arricchito dai
contributi del dirigente scolastico Alfonso D'Ambrosio, del
professore Maurizio Ivancich e del professore Claudio Bardini.
ACON/AD-rcm