VOLLEY. CABIBBO (FI): TINET PRATA IN A1, SERVE STRUTTURA ALL'ALTEZZA
(ACON) Trieste, 11 mag - "Dopo 23 anni, il Friuli Venezia
Giulia ha una squadra di pallavolo in A1. La promozione della
Tinet Prata nell'olimpo del volley nazionale rappresenta un
risultato storico per Prata di Pordenone, per il Friuli
Occidentale e per tutto il movimento sportivo regionale. Un
traguardo costruito con visione, sacrificio, competenza e forte
radicamento nel territorio". Lo dichiara Andrea Cabibbo,
capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, esprimendo
"vera gioia per il volo, folle e stupendo, della Tinet Prata che
non ha mai sofferto di vertigini e ha saputo spiccare il volo
verso l'empireo più azzurro di uno sport tra i più amati e
foriero di vittorie internazionali in Italia".
Nella sua nota, Cabibbo celebra "la società, lo staff tecnico,
gli atleti, i volontari, gli sponsor e i tifosi che hanno
compiuto un'impresa straordinaria" richiamando allo stesso le
istituzioni ad aprire una nuova fase: "Dobbiamo creare
rapidamente le condizioni affinché questa squadra possa disputare
il campionato di Serie A1 in una struttura adeguata e omologata
per la categoria".
Per il consigliere "il salto nella massima serie impone una
riflessione immediata sulle infrastrutture sportive del
territorio. Non possiamo permettere che un patrimonio sportivo e
identitario come la Tinet sia costretto a giocare lontano da
casa. Serve uno sforzo condiviso tra istituzioni,
amministrazioni, sponsor e sistema economico locale per
individuare una soluzione concreta, sostenibile e all'altezza
dell'evento storico che questa promozione rappresenta".
"Questa squadra ha dimostrato che anche da una piccola realtà
come Prata si può arrivare ai vertici nazionali con lavoro,
organizzazione e la giusta dose di ambizione. Adesso spetta alla
politica e alle istituzioni accompagnare questa crescita con
responsabilità e visione. Da anni questa splendida realtà coltiva
il settore giovanile ed è anche riconosciuta come eccellenza per
quanto attiene alla crescita dei ragazzi dalle scuole elementari
in poi. Sostenere questo percorso - chiude il forzista -
significa premiare il merito nella sua accezione più ampia".
ACON/COM/rcm