CULTURA. V COMM: VALORIZZARE LE TRADIZIONI È IMPORTANTE LEVA TURISTICA
(ACON) Sequals-Maniago, 11 mag - Due territori diversi, ma uniti
da un medesimo filo conduttore: la capacità di custodire e
rilanciare il proprio patrimonio culturale trasformandolo in
occasione di crescita, identità e sviluppo turistico. È con
questo spirito che una delegazione della V Commissione del
Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha fatto visita a
Sequals e Maniago, due realtà del Pordenonese che negli ultimi
anni hanno saputo valorizzare le proprie eccellenze grazie anche
al sostegno dei fondi regionali.
A guidare la delegazione è stato il presidente della Commissione,
Diego Bernardis (Fp), affiancato dai promotori dell'iniziativa, i
consiglieri Andrea Carli (Pd) e Markus Maurmair (FdI). Presenti
anche Orsola Costanza (FdI), Rosaria Capozzi (M5S), Furio Honsell
(Open Sinistra Fvg), Marko Pisani (Ssk) e Massimiliano Pozzo (Pd).
La prima tappa del sopralluogo istituzionale si è svolta a
Sequals, all'interno di Villa Carnera, storica residenza del
campione mondiale di pugilato Primo Carnera e oggi una delle
cellule dell'ecomuseo Lis Aganis. Ad accompagnare i consiglieri è
stato il sindaco Enrico Odorico, profondamente legato alla figura
del pugile sequalese, simbolo ancora vivo della comunità.
Nel corso della visita è stato illustrato il lavoro
dell'ecomuseo, impegnato a tramandare alle nuove generazioni il
patrimonio materiale e immateriale del territorio: dai siti
Unesco ai sentieri naturalistici, passando per le tradizioni
enogastronomiche e culturali. Un progetto che, oltre al valore
identitario, produce una ricaduta economica significativa stimata
attorno ai 400mila euro, confermando come cultura e turismo
possano diventare strumenti concreti di sviluppo locale.
"È stata una visita estremamente proficua per conoscere da vicino
alcune eccellenze del nostro territorio regionale e la storia che
ne rappresenta l'identità più autentica", ha commentato
Bernardis, sottolineando che "Villa Carnera rappresenta un luogo
simbolico capace di raccontare non solo la vicenda sportiva del
campione mondiale, ma anche aspetti meno conosciuti della sua
storia personale".
Sulla stessa linea Maurmair, che ha evidenziato il valore
dell'ecomuseo Lis Aganis e delle 27 strutture coordinate nel
territorio del Friuli occidentale. "Primo Carnera, attraverso la
boxe, ha saputo portare il nome della sua terra nel mondo e, dopo
le esperienze all'estero, ha scelto di tornare a casa,
dimostrando un forte legame con la propria comunità e le proprie
radici", ha osservato il consigliere di Fratelli d'Italia,
definendo villa Carnera "un luogo che merita davvero una visita,
almeno una volta nella vita".
Da Sequals la delegazione si è quindi spostata a Maniago, dove il
percorso ha preso avvio dal Museo dell'arte fabbrile e delle
coltellerie. Anche in questo caso ad accogliere i consiglieri è
stato il sindaco, Umberto Scarabello, che ha accompagnato il
gruppo alla scoperta di una delle produzioni simbolo della città.
Il museo custodisce oltre 10mila beni inventariati e racconta,
attraverso strumenti, manufatti e documenti, la lunga tradizione
della lavorazione della lama che ha reso Maniago conosciuta nel
mondo. Una storia fatta di artigianalità, innovazione e
competenze tramandate nel tempo, capace di conquistare anche
importanti riconoscimenti internazionali.
"Abbiamo avuto modo di visitare il Museo dell'arte fabbrile, che
rappresenta la storia viva di una comunità profondamente legata
alle proprie tradizioni", ha evidenziato Carli, spiegando che
"l'obiettivo dell'iniziativa era ampliare il concetto di turismo
culturale oltre le mete tradizionali della regione. Quando si
parla di turismo si pensa immediatamente ai capoluoghi o al mare,
ma esiste un patrimonio straordinario all'interno delle Prealpi e
delle Dolomiti friulane, fatto di storia, comunità e identità
locali che negli anni sta suscitando un interesse sempre
maggiore".
L'itinerario è poi proseguito al Centro visite del Castello di
Maniago, spazio multifunzionale realizzato grazie ai fondi Pisus
e pensato per un turismo didattico e culturale. Qui i consiglieri
hanno potuto approfondire il progetto di valorizzazione del
maniero e del territorio, inserito nella rete museale della
pedemontana pordenonese e parte integrante del progetto europeo
Klang - Spade di leoni e aquile, sviluppato nell'ambito del
programma Interreg Italia-Austria.
Dopo una passeggiata lungo le vie del centro storico, la
delegazione ha raggiunto anche il teatro sociale di Maniago,
antica filanda degli anni Cinquanta trasformata nel tempo in
luogo di cultura e spettacolo. I consiglieri hanno potuto
osservare gli interventi di riqualificazione realizzati negli
ultimi anni, dai camerini alla pavimentazione fino ai lavori
sulle quinte sceniche, testimonianza di una volontà costante di
investire nella qualità degli spazi culturali cittadini.
Bernardis ha rimarcato come tutti i siti visitati "meritino di
essere conosciuti, perché trasudano storia, tradizione ed
eccellenza", sottolineando anche la capacità del territorio
friulano di affermarsi a livello internazionale grazie a
operosità e competenze tramandate nel tempo. Per il presidente
della V Commissione, la giornata ha inoltre confermato che "la
cultura e la valorizzazione delle tradizioni rappresentano
un'importante leva di sviluppo economico e turistico".
Ultima tappa della giornata Palazzo d'Attimis, dove Fulvio Del
Tin ha accompagnato i presenti all'interno della sua collezione
privata "I bagliori dell'acciaio". Quindi accompagnati dal conte
Guido d'Attimis i consiglieri si sono immersi in un viaggio tra
storia, arte e memoria che ha permesso di ripercorrere anche le
trasformazioni dello stesso palazzo: da dimora nobiliare a
ospedale da campo nel secondo dopoguerra, fino all'attuale
vocazione dedicata all'accoglienza e all'ospitalità, tra
ristorazione e nuovi progetti di hotellerie.
Nel corso della visita, è stato evidenziato anche il ruolo della
mobilità lenta e del turismo sostenibile nello sviluppo
dell'area. Carli ha ricordato come il territorio sia attraversato
dalla ciclovia Fvg3, riconosciuta lo scorso anno quale miglior
itinerario ciclabile italiano, elemento che si inserisce in una
proposta di "turismo dolce e sostenibile" sempre più richiesta
dai visitatori.
Per i promotori dell'iniziativa, il sopralluogo è stato anche
un'occasione per mostrare concretamente i risultati ottenuti
grazie ai contributi regionali destinati negli anni alla
valorizzazione culturale e turistica dell'area. "I risultati sono
visibili e credo che la Regione possa essere orgogliosa degli
investimenti fatti", ha concluso Carli, mentre Bernardis ha
assicurato che il Friuli Venezia Giulia continuerà a sostenere e
valorizzare le eccellenze di Sequals e Maniago. La visita della V
Commissione si è così trasformata in un itinerario attraverso
identità, tradizioni e progettualità, mettendo in luce due
comunità che, pur mantenendo salde le proprie radici, guardano al
futuro facendo leva sulla cultura come motore di valorizzazione
territoriale.
ACON/RM-rcm