CULTURA. V COMM: VALORIZZARE LE TRADIZIONI È IMPORTANTE LEVA TURISTICA


CULTURA. V COMM: VALORIZZARE LE TRADIZIONI È IMPORTANTE LEVA TURISTICA

11.05.2026
17:55
(ACON) Sequals-Maniago, 11 mag - Due territori diversi, ma uniti da un medesimo filo conduttore: la capacità di custodire e rilanciare il proprio patrimonio culturale trasformandolo in occasione di crescita, identità e sviluppo turistico. È con questo spirito che una delegazione della V Commissione del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha fatto visita a Sequals e Maniago, due realtà del Pordenonese che negli ultimi anni hanno saputo valorizzare le proprie eccellenze grazie anche al sostegno dei fondi regionali.

A guidare la delegazione è stato il presidente della Commissione, Diego Bernardis (Fp), affiancato dai promotori dell'iniziativa, i consiglieri Andrea Carli (Pd) e Markus Maurmair (FdI). Presenti anche Orsola Costanza (FdI), Rosaria Capozzi (M5S), Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), Marko Pisani (Ssk) e Massimiliano Pozzo (Pd).

La prima tappa del sopralluogo istituzionale si è svolta a Sequals, all'interno di Villa Carnera, storica residenza del campione mondiale di pugilato Primo Carnera e oggi una delle cellule dell'ecomuseo Lis Aganis. Ad accompagnare i consiglieri è stato il sindaco Enrico Odorico, profondamente legato alla figura del pugile sequalese, simbolo ancora vivo della comunità.

Nel corso della visita è stato illustrato il lavoro dell'ecomuseo, impegnato a tramandare alle nuove generazioni il patrimonio materiale e immateriale del territorio: dai siti Unesco ai sentieri naturalistici, passando per le tradizioni enogastronomiche e culturali. Un progetto che, oltre al valore identitario, produce una ricaduta economica significativa stimata attorno ai 400mila euro, confermando come cultura e turismo possano diventare strumenti concreti di sviluppo locale.

"È stata una visita estremamente proficua per conoscere da vicino alcune eccellenze del nostro territorio regionale e la storia che ne rappresenta l'identità più autentica", ha commentato Bernardis, sottolineando che "Villa Carnera rappresenta un luogo simbolico capace di raccontare non solo la vicenda sportiva del campione mondiale, ma anche aspetti meno conosciuti della sua storia personale".

Sulla stessa linea Maurmair, che ha evidenziato il valore dell'ecomuseo Lis Aganis e delle 27 strutture coordinate nel territorio del Friuli occidentale. "Primo Carnera, attraverso la boxe, ha saputo portare il nome della sua terra nel mondo e, dopo le esperienze all'estero, ha scelto di tornare a casa, dimostrando un forte legame con la propria comunità e le proprie radici", ha osservato il consigliere di Fratelli d'Italia, definendo villa Carnera "un luogo che merita davvero una visita, almeno una volta nella vita".

Da Sequals la delegazione si è quindi spostata a Maniago, dove il percorso ha preso avvio dal Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie. Anche in questo caso ad accogliere i consiglieri è stato il sindaco, Umberto Scarabello, che ha accompagnato il gruppo alla scoperta di una delle produzioni simbolo della città. Il museo custodisce oltre 10mila beni inventariati e racconta, attraverso strumenti, manufatti e documenti, la lunga tradizione della lavorazione della lama che ha reso Maniago conosciuta nel mondo. Una storia fatta di artigianalità, innovazione e competenze tramandate nel tempo, capace di conquistare anche importanti riconoscimenti internazionali.

"Abbiamo avuto modo di visitare il Museo dell'arte fabbrile, che rappresenta la storia viva di una comunità profondamente legata alle proprie tradizioni", ha evidenziato Carli, spiegando che "l'obiettivo dell'iniziativa era ampliare il concetto di turismo culturale oltre le mete tradizionali della regione. Quando si parla di turismo si pensa immediatamente ai capoluoghi o al mare, ma esiste un patrimonio straordinario all'interno delle Prealpi e delle Dolomiti friulane, fatto di storia, comunità e identità locali che negli anni sta suscitando un interesse sempre maggiore".

L'itinerario è poi proseguito al Centro visite del Castello di Maniago, spazio multifunzionale realizzato grazie ai fondi Pisus e pensato per un turismo didattico e culturale. Qui i consiglieri hanno potuto approfondire il progetto di valorizzazione del maniero e del territorio, inserito nella rete museale della pedemontana pordenonese e parte integrante del progetto europeo Klang - Spade di leoni e aquile, sviluppato nell'ambito del programma Interreg Italia-Austria.

Dopo una passeggiata lungo le vie del centro storico, la delegazione ha raggiunto anche il teatro sociale di Maniago, antica filanda degli anni Cinquanta trasformata nel tempo in luogo di cultura e spettacolo. I consiglieri hanno potuto osservare gli interventi di riqualificazione realizzati negli ultimi anni, dai camerini alla pavimentazione fino ai lavori sulle quinte sceniche, testimonianza di una volontà costante di investire nella qualità degli spazi culturali cittadini.

Bernardis ha rimarcato come tutti i siti visitati "meritino di essere conosciuti, perché trasudano storia, tradizione ed eccellenza", sottolineando anche la capacità del territorio friulano di affermarsi a livello internazionale grazie a operosità e competenze tramandate nel tempo. Per il presidente della V Commissione, la giornata ha inoltre confermato che "la cultura e la valorizzazione delle tradizioni rappresentano un'importante leva di sviluppo economico e turistico".

Ultima tappa della giornata Palazzo d'Attimis, dove Fulvio Del Tin ha accompagnato i presenti all'interno della sua collezione privata "I bagliori dell'acciaio". Quindi accompagnati dal conte Guido d'Attimis i consiglieri si sono immersi in un viaggio tra storia, arte e memoria che ha permesso di ripercorrere anche le trasformazioni dello stesso palazzo: da dimora nobiliare a ospedale da campo nel secondo dopoguerra, fino all'attuale vocazione dedicata all'accoglienza e all'ospitalità, tra ristorazione e nuovi progetti di hotellerie.

Nel corso della visita, è stato evidenziato anche il ruolo della mobilità lenta e del turismo sostenibile nello sviluppo dell'area. Carli ha ricordato come il territorio sia attraversato dalla ciclovia Fvg3, riconosciuta lo scorso anno quale miglior itinerario ciclabile italiano, elemento che si inserisce in una proposta di "turismo dolce e sostenibile" sempre più richiesta dai visitatori.

Per i promotori dell'iniziativa, il sopralluogo è stato anche un'occasione per mostrare concretamente i risultati ottenuti grazie ai contributi regionali destinati negli anni alla valorizzazione culturale e turistica dell'area. "I risultati sono visibili e credo che la Regione possa essere orgogliosa degli investimenti fatti", ha concluso Carli, mentre Bernardis ha assicurato che il Friuli Venezia Giulia continuerà a sostenere e valorizzare le eccellenze di Sequals e Maniago. La visita della V Commissione si è così trasformata in un itinerario attraverso identità, tradizioni e progettualità, mettendo in luce due comunità che, pur mantenendo salde le proprie radici, guardano al futuro facendo leva sulla cultura come motore di valorizzazione territoriale. ACON/RM-rcm



  • La V Commissione a Villa Carnera, a Sequals
    La V Commissione a Villa Carnera, a Sequals
  • La V Commissione in vista alla mostra Bagliori d'Acciaio, a Palzzo d'Attimis di Manigo
    La V Commissione in vista alla mostra Bagliori d'Acciaio, a Palzzo d'Attimis di Manigo
  • Visita al teatro sociale di Maniago
    Visita al teatro sociale di Maniago
  • La V Commissione al Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie
    La V Commissione al Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie
  • La V Commissione in vista al centro visite del castello di Maniago
    La V Commissione in vista al centro visite del castello di Maniago