CULTURA. MAURMAIR (FDI): REALTÀ LOCALI COLLANTE IMPRESA E TERRITORIO
(ACON) Trieste, 11 mag - "Villa Carnera custodisce una parte
importante della storia del nostro territorio. Attraverso i
cimeli e i ricordi del campione mondiale dei pesi massimi Primo
Carnera si tramanda una testimonianza di impegno, sacrificio e
appartenenza che merita di essere conosciuta anche dalle nuove
generazioni". Queste le parole del consigliere regionale di
Fratelli d'Italia Markus Maurmair, promotore della visita
istituzionale della V Commissione consiliare alla scoperta dei
siti gestiti dall'ecomuseo Lis Aganis a partire dalla casa museo
di Sequals.
"Numerosi i consiglieri regionali presenti - fa sapere Maurmair
-, ai quali la villa è stata illustrata dall'appassionato sindaco
di Sequals, Enrico Odorico, preceduto dal presidente
dell'ecomuseo Lis Aganis, Rita Bressa, che cura le visite guidate
alla struttura, costruita nel 1932 e proprietà del Comune di
Sequals dal 1992".
"Ringrazio il presidente della V Commissione, Diego Bernardis,
per aver inserito la visita istituzionale dedicata alla
valorizzazione delle eccellenze culturali del Friuli Venezia
Giulia", sottolinea Maurmair nella sua nota rimarcando
"l'importanza della figura di Primo Carnera come riferimento per
il territorio dal punto di vista sportivo, culturale e turistico.
La Commissione si è poi spostata a Maniago per visitare il Museo
dell'arte fabbrile e delle coltellerie, il teatro Verdi, il Cento
visite del Castello di Maniago e la mostra 'Bagliori d'acciaio' a
Palazzo Attimis. Maniago rappresenta un'eccellenza riconosciuta
ben oltre i confini regionali: qui tradizione, artigianato e
innovazione continuano a convivere, mantenendo viva un'arte che
ha reso il Friuli Venezia Giulia famoso nel mondo".
"Il Museo dell'arte fabbrile e delle coltellerie è un luogo che
custodisce e racconta una parte fondamentale della storia
produttiva e culturale del nostro territorio. Il percorso 'Lame e
memoria' non è soltanto una testimonianza storica - conclude
l'esponente di Fratelli d'Italia -, ma anche un'occasione per
riflettere sul valore del saper fare, della formazione e della
trasmissione delle competenze alle nuove generazioni. Sostenere
realtà come tutte quelle visitate oggi significa valorizzare la
nostra identità e rafforzare il legame tra cultura, impresa e
territorio".
ACON/COM/rcm