MONFALCONE. BULLIAN(PAT-CIV): APRIRE NUOVA FASE PER LEGGE REGIONALE


MONFALCONE. BULLIAN(PAT-CIV): APRIRE NUOVA FASE PER LEGGE REGIONALE

12.05.2026
10:16
(ACON) Trieste, 12 mag - "Colgo con attenzione ed interesse la proposta che parte da un gruppo di monfalconesi autorevoli e trasversali sul futuro della città dei cantieri, per pensare e costruire assieme la Monfalcone del 2040, appello poi condiviso da sindacati regionali, Chiesa locale e comunità di stranieri".

Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale indipendente del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.

"Credo che il contributo arrivi da persone con storie politiche e professionali rilevanti, ma, allo stesso tempo, l'ulteriore valore aggiunto della proposta è che proviene da soggetti non inseriti nell'agone politico - evidenzia Bullian -. È dunque un'azione completamente disinteressata e generosa, per tentare di affrontare i veri problemi di Monfalcone, superando la contrapposizione permanente che invece ha portato la città a livelli reputazionali percepiti molto bassi, sia a livello locale che nazionale e perfino all'estero".

"L'idea di arrivare ad azioni migliorative concrete, a partire da strumenti di analisi scientifici, non è nuova, ma il fatto che personalità significative per Monfalcone si siano esposte per richiederla ora con forza e rigore, rappresenta l'elemento di novità e un fattore che considero molto positivo. Infatti - aggiunge l'esponente di Centrosinistra -, incredibilmente, non ci sono state altre indagine sociologiche dopo la prima e unica del 2003, quando Monfalcone contava circa 300 bangladesi e poco più di un migliaio di stranieri; inoltre, la Maggioranza del Consiglio regionale, nel corso dell'ultimo biennio, per ben due volte ha bocciato miei emendamenti che chiedevano esattamente lo stesso studio, che è paradossale non sia mai stato eseguito in una realtà complessa e unica come Monfalcone".

"C'è da sperare dunque che si apra una fase nuova di dialogo e di azioni concrete e che questo slancio generoso venga colto, in primis dalle istituzioni ai vari livelli, nazionale, regionale e locale.La realtà è sotto gli occhi di tutti - afferma il consigliere regionale -: dopo anni di contrapposizione nella politica e nella società monfalconese, gli stranieri continuano ad aumentare costantemente (di oltre 4mila unità negli ultimi 10 anni) e dunque sarebbe più razionale e sensato pensare a politiche specifiche per migliorare la convivenza reciproca e puntare all'integrazione".

"Per quanto mi riguarda, parallelamente alla proposta del gruppo Monfalcone 2040, la questione è talmente sentita e rilevante che ho lavorato a una proposta di legge regionale che mi appresto a depositare in settimana: 'Misure a favore della coesione e del rilancio sociale della città di Monfalcone e del Mandamento monfalconese'. Prevede - spiega Bullian -, oltre allo studio di analisi sociologica (articolo 3) e al rafforzamento della presenza di sedi di istituzioni pubbliche (articolo 5), una serie di interventi mirati che potranno migliorare la situazione negli ambiti lavorativi, abitativi, sanitari e sociosanitari, commerciale, sportivo, dei servizi per la prima infanzia, istruzione e formazione, del diritto alla mobilità, della valorizzazione del pluralismo culturale e della promozione della libertà di culto".

"Ho intenzione di presentare la proposta anche al sindaco di Monfalcone e a quelli del Mandamento, oltre che agli altri portatori di interesse per, eventualmente, accogliere ulteriori spunti e affinare il testo", conclude Bullian. ACON/COM/sm



  • Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia -Civica Fvg)
    Enrico Bullian (Patto per l'Autonomia -Civica Fvg)