MONFALCONE. BULLIAN(PAT-CIV): APRIRE NUOVA FASE PER LEGGE REGIONALE
(ACON) Trieste, 12 mag - "Colgo con attenzione ed interesse la
proposta che parte da un gruppo di monfalconesi autorevoli e
trasversali sul futuro della città dei cantieri, per pensare e
costruire assieme la Monfalcone del 2040, appello poi condiviso
da sindacati regionali, Chiesa locale e comunità di stranieri".
Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale
indipendente del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg.
"Credo che il contributo arrivi da persone con storie politiche e
professionali rilevanti, ma, allo stesso tempo, l'ulteriore
valore aggiunto della proposta è che proviene da soggetti non
inseriti nell'agone politico - evidenzia Bullian -. È dunque
un'azione completamente disinteressata e generosa, per tentare di
affrontare i veri problemi di Monfalcone, superando la
contrapposizione permanente che invece ha portato la città a
livelli reputazionali percepiti molto bassi, sia a livello locale
che nazionale e perfino all'estero".
"L'idea di arrivare ad azioni migliorative concrete, a partire da
strumenti di analisi scientifici, non è nuova, ma il fatto che
personalità significative per Monfalcone si siano esposte per
richiederla ora con forza e rigore, rappresenta l'elemento di
novità e un fattore che considero molto positivo. Infatti -
aggiunge l'esponente di Centrosinistra -, incredibilmente, non ci
sono state altre indagine sociologiche dopo la prima e unica del
2003, quando Monfalcone contava circa 300 bangladesi e poco più
di un migliaio di stranieri; inoltre, la Maggioranza del
Consiglio regionale, nel corso dell'ultimo biennio, per ben due
volte ha bocciato miei emendamenti che chiedevano esattamente lo
stesso studio, che è paradossale non sia mai stato eseguito in
una realtà complessa e unica come Monfalcone".
"C'è da sperare dunque che si apra una fase nuova di dialogo e di
azioni concrete e che questo slancio generoso venga colto, in
primis dalle istituzioni ai vari livelli, nazionale, regionale e
locale.La realtà è sotto gli occhi di tutti - afferma il
consigliere regionale -: dopo anni di contrapposizione nella
politica e nella società monfalconese, gli stranieri continuano
ad aumentare costantemente (di oltre 4mila unità negli ultimi 10
anni) e dunque sarebbe più razionale e sensato pensare a
politiche specifiche per migliorare la convivenza reciproca e
puntare all'integrazione".
"Per quanto mi riguarda, parallelamente alla proposta del gruppo
Monfalcone 2040, la questione è talmente sentita e rilevante che
ho lavorato a una proposta di legge regionale che mi appresto a
depositare in settimana: 'Misure a favore della coesione e del
rilancio sociale della città di Monfalcone e del Mandamento
monfalconese'. Prevede - spiega Bullian -, oltre allo studio di
analisi sociologica (articolo 3) e al rafforzamento della
presenza di sedi di istituzioni pubbliche (articolo 5), una serie
di interventi mirati che potranno migliorare la situazione negli
ambiti lavorativi, abitativi, sanitari e sociosanitari,
commerciale, sportivo, dei servizi per la prima infanzia,
istruzione e formazione, del diritto alla mobilità, della
valorizzazione del pluralismo culturale e della promozione della
libertà di culto".
"Ho intenzione di presentare la proposta anche al sindaco di
Monfalcone e a quelli del Mandamento, oltre che agli altri
portatori di interesse per, eventualmente, accogliere ulteriori
spunti e affinare il testo", conclude Bullian.
ACON/COM/sm