FVG-UE. PREMIAZIONI AICCRE IN CR. BORDIN: EUROPA VALORIZZI IDENTITÀ
(ACON) Trieste, 14 mag - Un'Europa che guarda al ruolo cruciale
delle donne, che scommette su cultura e istruzione in uno spazio
di incontro multiculturale, senza stereotipi e con storiche
radici democratiche. È l'Europa disegnata dagli studenti delle
scuole superiori del Friuli Venezia Giulia, che con i loro
progetti multimediali hanno partecipato alla decima edizione del
concorso promosso dall'Associazione italiana per il Consiglio dei
Comuni e delle Regioni d'Europa (Aiccre Fvg), sostenuto dal
Consiglio regionale. La cerimonia di premiazione, con
riconoscimenti per complessivi 14mila euro suddivisi fra tutti i
partecipanti, si è tenuta proprio nell'aula dove si riunisce
l'Assemblea legislativa.
"Stiamo vivendo una sfida europea importante, che lasciamo in
eredità a voi giovani - ha esordito il presidente del Cr, Mauro
Bordin -. In questo momento c'è bisogno di un'Europa coesa, che
si identifichi come interlocutore importante in uno scenario
internazionale. Un'Europa forte, che non accentri, ma valorizzi
le identità territoriali, come ha saputo fare il Friuli Venezia
Giulia".
"La sfida che l'Europa deve giocare è soprattutto culturale" ha
incalzato Bordin, aggiungendo come sia "nelle diversità che
dobbiamo cercare ciò che ci rende uniti, senza dimenticare le
nostre radici, i valori da cui è nata l'Europa: democrazia,
libertà, solidarietà e rispetto reciproco".
Valori richiamati nella traccia del concorso Aiccre di
quest'anno, che al consolidato tema L'Europa Che Vorrei ha
aggiunto il focus "Radici e Orizzonti. La Cultura come ponte
nell'Europa unita e democratica". Vi hanno partecipato 11
istituti scolastici, provenienti da tutto il territorio
regionale, che hanno illustrato speranze e idee delle nuove
generazioni, capaci di declinare il concetto di cittadinanza
europea ben oltre i trattati firmati a Bruxelles.
La giuria, presieduta da Bordin, ha assegnato il primo premio al
liceo Caterina Percoto di Udine, che durante un progetto di
scambio culturale con una scuola slovena ha approfondito le
figure femminili di spicco della storia europea, incrociando il
tema con la danza, linguaggio universale capace di unire i
popoli.
Il premio speciale intitolato alla memoria di Enzo Barazza,
fautore delle iniziative di Aiccre rivolte ai giovani, è stato
invece vinto dall'Isis Sacile-Brugnera, che in cinque podcast ha
raccontato la storia di Sofia Corradi, soprannominata Mamma
Erasmus, proponendo una riflessione critica sul Programma:
strumento importante, che insegna ad essere cittadini europei, ma
ancora non accessibile a tutti.
"Attraverso i lavori di questi giovani si è capito come l'Europa
per loro sia già molto più vicina di quanto la percepiamo noi
adulti, portandoci a credere che quella grande utopia di
un'Europa unita nata a Ventotene possa realizzarsi" ha concluso
il presidente di Aiccre Fvg, Franco Brussa, ringraziando il Cr
per il sostegno.
Alla cerimonia di premiazione hanno preso parte, tra gli altri,
anche le consigliere regionali Manuela Celotti e Giulia Massolino
e il collega Andrea Carli, assieme al già presidente
dell'Assemblea legislativa regionale, Piero Mauro Zanin.
ACON/AA-fc