FIERA VINI. BORDIN A BUTTRIO: È PATRIMONIO PER NOSTRA COMUNITÀ
(ACON) Buttrio, 6 giu - Al via a Villa di Toppo Florio la 93ª
edizione della Fiera regionale dei vini di Buttrio, una delle
manifestazioni enologiche più antiche d'Italia e la più longeva
del Friuli Venezia Giulia. Un appuntamento che quest'anno si
presenta con una veste rinnovata dal titolo La Vetrina delle
Anteprime, progetto che punta a valorizzare le novità del settore
vitivinicolo e dell'enoturismo regionale, mantenendo saldo il
legame con la tradizione.
Alla cerimonia inaugurale ha partecipato anche il presidente del
Consiglio regionale del Fvg, Mauro Bordin, che ha portato il
saluto dell'Assemblea legislativa insieme a diversi consiglieri
regionali, sottolineando il valore della manifestazione per il
territorio e per la promozione delle eccellenze enogastronomiche
del Friuli Venezia Giulia.
"Il fatto che questa sia la 93ª edizione - ha sottolineato Bordin
- conferisce alla manifestazione una storicità importante, un
valore che qui sul territorio è particolarmente sentito. Eventi
come questo rappresentano un patrimonio per la nostra comunità,
perché raccontano tradizioni, cultura e identità che si
tramandano nel tempo".
"Per il Friuli Venezia Giulia - ha osservato il presidente del Cr
- il vino è un punto di riferimento fondamentale. Siamo una
Regione che punta molto sull'enogastronomia come elemento di
promozione e sviluppo, grazie a produttori straordinari che, con
passione e competenza, realizzano vini apprezzati non solo in
Italia ma anche sui mercati internazionali. La qualità delle
nostre produzioni è riconosciuta ovunque e costituisce un
importante biglietto da visita per il territorio".
La Fiera, organizzata dal Comune di Buttrio e dalla Pro loco
Buri, propone oltre trenta appuntamenti tra degustazioni,
incontri culturali, tavole rotonde, visite guidate, eventi per le
famiglie e momenti di approfondimento dedicati al mondo del vino.
Tra le novità spicca la Gran selezione di vini autoctoni e piwi
Buri Vinum Loci, che ha coinvolto 118 aziende del territorio e
oltre 320 campioni di vino, valutati da una giuria di esperti.
"È essenziale - ha concluso Bordin - che le istituzioni, a tutti
i livelli, e le Pro loco continuino a sostenere e promuovere le
eccellenze regionali, valorizzando il lavoro delle imprese e
delle realtà che contribuiscono alla crescita economica e
turistica del Friuli Venezia Giulia".
ACON/AD-rm