FORESTA TARVISIO. MASSOLINO (PAT-CIV): CHIAREZZA PER TUTELA E DIRITTI
(ACON) Trieste, 6 giu - "Di fronte a una situazione così
complessa e sempre più conflittuale come quella che riguarda la
gestione della Foresta di Tarvisio, è necessario riportare il
confronto su un piano istituzionale, trasparente e costruttivo".
Così in una nota Giulia Massolino, consigliera regionale del
Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, che annuncia "il deposito di
una richiesta di audizione in IV Commissione regionale,
sottoscritta anche da Massimo Mentil del Partito Democratico e
Marko Pisani della Slovenska Skupnost, per fare luce sulla
vicenda e favorire un confronto tra tutti i soggetti coinvolti".
"Negli ultimi mesi prosegue Massolino - in Valcanale (nei comuni
di Tarvisio, Malborghetto-Valbruna e Pontebba) si è acceso un
forte dibattito attorno alla gestione della foresta, in
particolare per quanto riguarda l'accesso agli storici Diritti di
Servitù che, da secoli, svolgono un'importante funzione
economica, socio-culturale e ambientale, fondamentale per le
comunità locali".
"Siamo di fronte a un nodo delicato - sottolinea l'esponente
autonomista - in cui si intrecciano esigenze diverse: la gestione
sostenibile del patrimonio forestale, la tutela della
biodiversità e il rispetto di diritti storici delle comunità. È
proprio per questo che servono strumenti adeguati e sedi di
confronto, evitando semplificazioni e contrapposizioni
ideologiche".
"L'iniziativa consiliare - spiega Massolino - punta in
particolare a fare chiarezza su alcuni aspetti cruciali: lo stato
della pianificazione forestale, in via di aggiornamento da parte
della Regione; le modalità di gestione dei Diritti di Servitù e
in particolare del Legnatico; il rapporto tra conservazione
ambientale e fruizione sostenibile del bosco; il coinvolgimento
delle comunità locali nei processi decisionali, in vista di
un'autentica gestione patrimoniale di tipo usufruttuario della
Foresta di Tarvisio che, in un'ottica di equità
intergenerazionale e di rinnovabilità delle risorse, superi la
riduttiva concezione del solo prelievo o della sola
conservazione".
"Le foreste - osserva la consigliera di Opposizione - sono un
bene comune di valore straordinario e di pubblico e generale
interesse, e vanno utilizzate e tutelate con la massima
attenzione. Allo stesso tempo, è fondamentale prevenire possibili
abusi e garantire che gli storici Diritti di Servitù mantengano
le loro funzioni originarie, legate ai bisogni primari delle
comunità, senza snaturarsi".
Massolino richiama anche "la necessità di abbassare i toni del
confronto: è importante evitare ogni forma di strumentalizzazione
politica e, soprattutto, respingere attacchi personali nei
confronti di chi è chiamato a gestire questi processi. Il tema è
troppo serio per essere ridotto a uno scontro tra posizioni
contrapposte, guidate da interessi non sempre pienamente
trasparenti. La strada è quella del dialogo, basato su dati,
competenze e partecipazione".
"L'obiettivo dell'audizione - conclude la consigliera - sarà
proprio quello di mettere attorno a un tavolo istituzioni,
gestori, esperti e rappresentanti del territorio e delle diverse
esigenze, per individuare soluzioni condivise e riportare la
Foresta di Tarvisio a essere un luogo di equilibrio, e non di
conflitto, che appartiene alle generazioni future".
ACON/COM/rm