KITO. MENTIL-POZZO (PD): ATTENZIONE RESTI ALTA SU ESUBERI
(ACON) Trieste, 6 giu - "Il nulla di fatto all'incontro nella
sede Confindustria di Tolmezzo deve far alzare ancor più il
livello di attenzione sulla crisi dello stabilimento Kito Chain
di Fusine. Va ribadito con forza, anche nel corso del prossimo
incontro programmato per la prossima settimana, il no ai 19
licenziamenti e la necessità di un piano industriale".
Lo affermano in una nota i consiglieri regionali Massimo Mentil e
Massimiliano Pozzo (Pd) commentando l'esito dell'ennesimo
incontro che si è tenuto ieri nella sede di Confindustria
Tolmezzo tra la direzione della Kito chain Italia e a delegazione
sindacale unita, Fiom-Cgil, dalla Fim-Cisl e Rsu.
"La Kito di Tarvisio, erede della ex Weissenfels - ribadiscono i
due consiglieri dem - rappresenta un punto di riferimento che non
può venire meno per il valore economico e sociale che rappresenta
per la gente che ci lavora. La perdita di posti di lavoro in un
territorio fragile come quello montano rappresenterebbe una
sciagura non solo economica ma anche sociale che tutti dobbiamo
evitare. È necessario chiedere all'azienda un serio piano
industriale e impedire gli annunciati licenziamenti".
ACON/COM/rm