SETTIMANA IN CR. IN AULA IL DDL CASA E SIGILLO CR A VITTIME AMIANTO
(ACON) Trieste, 6 giu - Settimana intensa per il Consiglio
regionale del Friuli Venezia Giulia, chiamato a tre giornate
d'Aula dedicate alla discussione del disegno di legge sulle
politiche abitative, alla celebrazione della Giornata mondiale
delle vittime dell'amianto, all'esame di alcune mozioni e alla
nomina del presidente e dei componenti del Collegio dei revisori
contabili dell'Arpa.
I lavori si apriranno martedì 9 giugno alle 10 con la
commemorazione delle vittime dell'amianto. In occasione della
ricorrenza, il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin,
consegnerà il Sigillo del Consiglio regionale a Santina Pasutto,
presidente dell'associazione Esposti Amianto Fvg - sezione di
Trieste, onlus impegnata da oltre vent'anni nella lotta contro
l'amianto e nel sostegno alle vittime e agli esposti.
La seduta proseguirà con la votazione del presidente e dei
componenti del Collegio dei revisori contabili dell'Agenzia
regionale per la protezione dell'ambiente (Arpa).
Successivamente l'Assemblea legislativa sarà chiamata a esaminare
il disegno di legge 80, Disposizioni in materia di politiche
abitative regionali. Relatori di maggioranza saranno Alberto
Budai (Lega), Michele Lobianco (FI), Edy Morandini (Fp),
Maddalena Spagnolo (Fnv) e Igor Treleani (FdI). Per la minoranza
interverranno invece Giulia Massolino (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg), Massimo Mentil (Pd) e Serena Pellegrino
(Avs).
L'esame del provvedimento, che introduce importanti novità sul
tema dell'abitare in Friuli Venezia Giulia, proseguirà anche
mercoledì 10 giugno. Tra le principali misure previste figurano
le garanzie per i proprietari di immobili destinati alla
locazione, il rafforzamento degli strumenti a sostegno della
cosiddetta "fascia grigia" (con Isee compreso tra 35mila e 46mila
euro), la rimodulazione dei requisiti di residenza per l'accesso
all'edilizia convenzionata, interventi sul social housing e il
rafforzamento del ruolo di coordinamento dell'Ater.
Giovedì 11 giugno, ultima giornata dei lavori consiliari, l'Aula
affronterà la Variazione 3 al bilancio finanziario 2026-2028 del
Consiglio regionale e discuterà tre mozioni presentate dalle
opposizioni.
La prima, a firma del capogruppo del Pd Diego Moretti, chiede
l'indizione di un referendum consultivo regionale sul ritorno
delle Province. Seguirà la mozione del Gruppo Misto, prima
firmataria Serena Pellegrino (Avs), che chiede alla Giunta di
esprimere contrarietà alla riformulazione del disegno di legge,
approvato all'unanimità dalla Camera dei deputati, sul reato di
violenza sessuale, ritenuta lesiva del principio del consenso
libero, attuale e inequivoco. Infine sarà esaminata la mozione
presentata da Giulia Massolino (Pat-Civ), che sollecita misure
regionali urgenti per fronteggiare una possibile crisi energetica
e sociale e accelerare la transizione verso modelli di sviluppo
sostenibili.
ACON/RM