CONFINI. PELLEGRINO (AVS): CONTROLLI INUTILI E COSTOSI PER I CITTADINI
(ACON) Trieste, 9 giu - "Continuare a prorogare i controlli al
confine tra Italia e Slovenia è solo l'ennesimo spot
propagandistico della destra a spese della libera circolazione
europea". Così in una nota la consigliera regionale Serena
Pellegrino, Alleanza Verdi e Sinistra, commenta la
raccomandazione giunta dalla Commissione Europea che invita a
eliminare gradualmente le verifiche nei territori di confine.
"Oggi i nostri corregionali affrontano una vera e propria corsa a
ostacoli per arrivare a fine mese e per far quadrare i conti tra
spese sanitarie e quotidiane. È inaccettabile - prosegue la
consigliera - che vengano sprecate decine di milioni di euro in
controlli inefficaci, che finiscono solo per penalizzare
lavoratori, studenti e imprese transfrontaliere, oltre a
sottrarre personale vitale ad altri settori".
"Per questo - incalza Pellegrino - durante l'attuale consiliatura
ho presentato diverse interrogazioni alla Giunta Fedriga rimaste
però senza risposte accettabili. Ho chiesto a più riprese
trasparenza sui protocolli di sorveglianza sanitaria e sulla
reale gestione dei flussi, per garantire il rispetto dei diritti
umani e delle normative Ue, auspicando un celere ritorno alla
normalità, come più volte sollecitato dall'Unione Europea e la
piena riapertura dello spazio Schengen".
"Invece - sottolinea l'esponente rossoverde - assistiamo al
paradosso di un Friuli Venezia Giulia che grida 'al lupo, al
lupo' per un'emergenza inesistente, usata solo per raggiungere un
consenso elettorale, cavalcare la paura e seminare divisioni. Un
atteggiamento che lacera quel tessuto sociale che avrebbe invece
un disperato bisogno di coesione e solidarietà".
"La verità - secondo l'esponete di Avs - è che questa destra
persegue una politica securitaria fondata unicamente sulla
demagogia, promuovendo logiche di chiusura che isolano il nostro
territorio dal resto d'Europa e ostacolano la libera circolazione
di merci, ma soprattutto di quella mano d'opera tanto necessaria,
quanto richiesta, da tutto il nostro comparto economico".
Conclude Pellegrino: "Anziché sprecare risorse in una gestione
ideologica e fallimentare dei valichi, la Giunta regionale
dovrebbe concentrarsi sui bisogni reali della popolazione. È
tempo di governare i fenomeni complessi in modo efficace con
politiche strutturali, non certamente alzando muri o fare
propaganda, ma investendo in servizi essenziali, promuovendo
l'inclusione sociale, nell'integrazione, garantendo la massima
vigilanza sanitaria e soprattutto affrontando le cause profonde
della mobilità umana, come guerre, disuguaglianze e clima".
ACON/COM/aa