CASA/6. AULA APPROVA OBIETTIVI, FUNZIONI DI REGIONE E COMUNI, TAVOLI
(ACON) Trieste, 9 giu - L'Aula ha terminato la seduta odierna
con l'approvazione a maggioranza dei primi 7 dei 37 articoli del
disegno di legge 80 sulla Casa senza minare l'impianto del
provvedimento, pur inserendo alcune disposizioni minori con
altrettanti emendamenti. I voti a favore sono stati solo del
Centrodestra, le Opposizioni si sono astenute, a parte l'articolo
7 sui Tavoli territoriali su cui hanno espresso anche
contrarietà.
A trovare il consenso tanto dell'assessore Cristina Almirante
quanto dell'Assemblea, è stato innanzitutto il suggerimento di
Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ad integrare le finalità della
norma con il perseguimento dell'equità sociale, del contrasto
alle disparità e alle disuguaglianze territoriali, economiche e
sociali e con la promozione delle pari opportunità di accesso
all'abitazione.
Diverso destino hanno poi trovato numerosi altri emendamenti
delle Opposizioni, dove comunque alcuni sono stati ritirati
dietro indicazioni di Amirante affinché diventino ordini del
giorno per poter valutare di inserirne il principio in
regolamento. Si tratta delle richieste di Laura Fasiolo (Pd) agli
obiettivi della legge quanto a prevenzione delle più diverse
discriminazioni di genere, sociali ed economiche. Ma anche
Massimo Mentil (Pd) quanto a funzioni della Regione, tra cui
inserire l'attivazione di un particolare sistema di incentivi
rivolto ai Comuni più virtuosi.
Accolta subito, invece, la proposta di Alberto Budai (Lega) di
recepire l'osservazione di Fvg Energia di dare certezza tecnica
ai criteri di edilizia sostenibile e alla verifica dei criteri
ambientali minimi nelle stazioni appaltanti, così come quella
della collega di partito, Lucia Buna, quanto a portare avanti le
richieste di Anci Fvg perché sia ridotto l'aggravio burocratico,
cosa che può avvenire attraverso una modulistica unificata o
sistemi informatici di supporto ai Comuni.
Attraverso un intervento della Giunta, si aggiunge il direttore
delle Ater tra i soggetti qualificati a partecipare ai Tavoli
territoriali delle politiche abitative, mossa che non riesce a
Serena Pellegrino (Avs) per prevedere anche un rappresentante
dell'Ordine degli architetti. A seguire, Giulia Massolino (Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg) convince nel prevedere che, in sede
di prima applicazione, ciascun Tavolo sia convocato dalla Regione
entro 180 giorni dall'entrata in vigore del ddl in esame.
Decisamente corposo, infine, il tentativo dei consiglieri del Pd
i quali, un po' ciascuno, hanno illustrato disposizioni
integrative per un Piano straordinario per il riatto di alloggi
Ater (Nicola Conficoni), per l'istituzione di un Osservatorio
regionale sulle politiche abitative e di una Commissione
regionale per le politiche socio-abitative (Diego Moretti), per
misure straordinarie per il recepimento degli alloggi (Francesco
Martines), per procedure ad evidenza pubblica (Manuela Celotti)
piuttosto che utilizzo di consulenze esterne (Massimiliano Pozzo)
da parte dei Comuni.
L'esame dell'articolato riprenderà domani, dopo le due ore e
mezza già stabilite a partire dalle 10 per il Question Time.
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ACON/RCM-fc