CASA/6. AULA APPROVA OBIETTIVI, FUNZIONI DI REGIONE E COMUNI, TAVOLI


CASA/6. AULA APPROVA OBIETTIVI, FUNZIONI DI REGIONE E COMUNI, TAVOLI

09.06.2026
19:11
(ACON) Trieste, 9 giu - L'Aula ha terminato la seduta odierna con l'approvazione a maggioranza dei primi 7 dei 37 articoli del disegno di legge 80 sulla Casa senza minare l'impianto del provvedimento, pur inserendo alcune disposizioni minori con altrettanti emendamenti. I voti a favore sono stati solo del Centrodestra, le Opposizioni si sono astenute, a parte l'articolo 7 sui Tavoli territoriali su cui hanno espresso anche contrarietà.

A trovare il consenso tanto dell'assessore Cristina Almirante quanto dell'Assemblea, è stato innanzitutto il suggerimento di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ad integrare le finalità della norma con il perseguimento dell'equità sociale, del contrasto alle disparità e alle disuguaglianze territoriali, economiche e sociali e con la promozione delle pari opportunità di accesso all'abitazione.

Diverso destino hanno poi trovato numerosi altri emendamenti delle Opposizioni, dove comunque alcuni sono stati ritirati dietro indicazioni di Amirante affinché diventino ordini del giorno per poter valutare di inserirne il principio in regolamento. Si tratta delle richieste di Laura Fasiolo (Pd) agli obiettivi della legge quanto a prevenzione delle più diverse discriminazioni di genere, sociali ed economiche. Ma anche Massimo Mentil (Pd) quanto a funzioni della Regione, tra cui inserire l'attivazione di un particolare sistema di incentivi rivolto ai Comuni più virtuosi.

Accolta subito, invece, la proposta di Alberto Budai (Lega) di recepire l'osservazione di Fvg Energia di dare certezza tecnica ai criteri di edilizia sostenibile e alla verifica dei criteri ambientali minimi nelle stazioni appaltanti, così come quella della collega di partito, Lucia Buna, quanto a portare avanti le richieste di Anci Fvg perché sia ridotto l'aggravio burocratico, cosa che può avvenire attraverso una modulistica unificata o sistemi informatici di supporto ai Comuni.

Attraverso un intervento della Giunta, si aggiunge il direttore delle Ater tra i soggetti qualificati a partecipare ai Tavoli territoriali delle politiche abitative, mossa che non riesce a Serena Pellegrino (Avs) per prevedere anche un rappresentante dell'Ordine degli architetti. A seguire, Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) convince nel prevedere che, in sede di prima applicazione, ciascun Tavolo sia convocato dalla Regione entro 180 giorni dall'entrata in vigore del ddl in esame.

Decisamente corposo, infine, il tentativo dei consiglieri del Pd i quali, un po' ciascuno, hanno illustrato disposizioni integrative per un Piano straordinario per il riatto di alloggi Ater (Nicola Conficoni), per l'istituzione di un Osservatorio regionale sulle politiche abitative e di una Commissione regionale per le politiche socio-abitative (Diego Moretti), per misure straordinarie per il recepimento degli alloggi (Francesco Martines), per procedure ad evidenza pubblica (Manuela Celotti) piuttosto che utilizzo di consulenze esterne (Massimiliano Pozzo) da parte dei Comuni.

L'esame dell'articolato riprenderà domani, dopo le due ore e mezza già stabilite a partire dalle 10 per il Question Time.

6 - fine ACON/RCM-fc



  • La seduta odierna dell'Aula dedicata al ddl 80
    La seduta odierna dell'Aula dedicata al ddl 80
  • Manuela Celotti (Pd), Serena Pellegrino (Avs) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
    Manuela Celotti (Pd), Serena Pellegrino (Avs) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg)
  • Lucia Buna (Lega)
    Lucia Buna (Lega)
  • In primo piano Massimo Mentil (Pd) con, alle spalle, altri consiglieri regionali dem
    In primo piano Massimo Mentil (Pd) con, alle spalle, altri consiglieri regionali dem