TPL. CAPOZZI (M5S): ARRIVA UD SPIEGHI SUO OPERATO A CONSIGLIO COMUNALE


TPL. CAPOZZI (M5S): ARRIVA UD SPIEGHI SUO OPERATO A CONSIGLIO COMUNALE

24.06.2026
11:21
(ACON) Trieste, 24 giu - "Si è quasi concluso il primo semestre dell'anno e siamo ancora in attesa di risposte eloquenti da parte di Arriva Udine".

Lo evidenzia in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, anche alla luce degli ultimi disagi per gli utenti friulani, fa presente che "l'ormai lontano 18 febbraio scorso la Commissione Bilancio del Comune di Udine aveva audito l'amministratore delegato di Arriva Udine, Diego Regazzo. Si era trattato di un'audizione veloce che, a causa di non meglio identificati impegni dell'Ad, era durata meno del previsto e non aveva consentito di affrontare tutti gli interrogativi. Peraltro, era stata richiesta anche la presenza del presidente e della vicepresidente, indicati nel Consiglio di amministrazione proprio dal Comune, ma assenti".

"Ricordiamo tutti le promesse fatte da Arriva Udine di sistemare ogni cosa entro la fine del primo semestre 2026, data entro la quale - aggiunge la Capozzi - l'azienda aveva promesso l'assunzione di una trentina di conducenti. Un numero che diventa ben poco rilevante, se non si tiene conto del personale andato in pensione o di quello che, nel frattempo, si è addirittura licenziato. Ma la cifra diviene ancor meno significativa in considerazione soprattutto di una pianta organica che, nel 2020, prevedeva 461 addetti alla guida, gradualmente scesi nel 2025 a 432 unità numericamente insufficienti, comunque destinata a diminuire per il normale turnover che interessa gli operatori al volante".

"Tutto questo avviene in un periodo in cui buona parte dei conducenti di Arriva Udine - precisa infine la pentastellata - ha deciso di incrociare le braccia, ritenendo evidentemente poco soddisfacenti non solo le risposte fornite in sede di Commissione quattro mesi or sono, ma anche le azioni poste in essere finora per la sicurezza e la tutela degli operatori stessi. Ovviamente, fermo restando che le prime vittime delle numerose corse soppresse e dei palesi disservizi continuano a essere gli utenti del servizio pubblico locale che, peraltro, lo pagano". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)