DEPURATORE LIGNANO. CAPOZZI (M5S): SFORAMENTI, CHIEDIAMO SPIEGAZIONI


DEPURATORE LIGNANO. CAPOZZI (M5S): SFORAMENTI, CHIEDIAMO SPIEGAZIONI

24.06.2026
12:13
(ACON) Trieste, 24 giu - "L'obiettivo della nostra interrogazione non è certamente quello di alimentare allarmismi ma, piuttosto, quello di ottenere finalmente risposte chiare su una vicenda che interessa l'ambiente e la salute pubblica di una delle principali località turistiche della nostra regione".

Questa la premessa della consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle), che in una nota annuncia "di aver depositato un'interrogazione alla Giunta regionale per acquisire ulteriori informazioni sulla gestione dell'impianto di depurazione di Lignano Sabbiadoro, sugli scarichi delle acque reflue e sui relativi aspetti ambientali riguardanti il mare e la laguna di Marano e Grado".

"E' nell'interesse dei cittadini - aggiunge la Capozzi - conoscere lo stato dell'impianto, gli interventi programmati e le valutazioni tecniche effettuate dagli organismi competenti. In una settimana in cui la stampa ha dato conto delle preoccupazioni per il calo del pescato, appare legittimo approfondirne le cause e i fattori che potrebbero aver contribuito al fenomeno. Inoltre, mentre la Regione Calabria ha previsto un piano di interventi sui depuratori del valore di 175 milioni di euro per affrontare criticità ambientali e tutelare il mare, ritengo opportuno richiamare l'attenzione anche sull'impianto di Lignano e sulle iniziative programmate ormai 25 anni fa per la sua gestione e il suo sviluppo".

"Ho quindi voluto interrogare la Giunta Fedriga, richiamando l'attenzione su quanto emerso nella scorsa stagione estiva in merito al funzionamento del depuratore e al rispetto dei limiti previsti dalla normativa ambientale, sforati di 160 volte. Tuttavia, a differenza di quanto avvenuto in passato, non risultano contestazioni sanzionatorie - prosegue l'intervento della rappresentante del M5S - a carico del soggetto gestore. Secondo quanto riportato, un decreto del mese di settembre avrebbe previsto specifiche disposizioni sugli scarichi dell'impianto nel periodo successivo a Ferragosto: decisione che, davvero, vorremmo comprendere meglio. Allo stesso tempo, i dati disponibili evidenzierebbero ulteriori criticità per quanto riguarda la gestione dell'azoto totale. Anche qui, purtroppo, a sforamenti avvenuti. Ci chiediamo perciò come sia stato possibile rispettare i limiti".

"Attraverso la mia istanza - conclude la consigliera - ho inoltre chiesto di conoscere l'esito dei monitoraggi effettuati sulle acque marine in prossimità dello scarico a mare e se siano stati eseguiti controlli specifici sulla balneabilità delle acque durante il periodo compreso tra il 16 agosto e il 4 settembre 2025, coincidente con il picco della stagione turistica e con le problematiche registrate dall'impianto, poiché sul sito di Arpa Fvg non sarebbero state pubblicate". ACON/COM/rcm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)