MARCINELLE. CELOTTI (PD): CI SPRONA A IMPEGNO PER SICUREZZA SUL LAVORO
(ACON) Trieste, 9 ago - "Il ricordo della tragedia di
Marcinelle è ogni anno, da settanta anni, un momento di profondo
cordoglio per l'Italia e per la nostra regione, nella memoria
delle vittime e nella vicinanza alle loro famiglie. Ma è anche un
momento importante per spronarci a potenziare il nostro impegno
per garantire condizioni di lavoro sicuro e di vita dignitosa a
tutte le lavoratrici e i lavoratori". Lo afferma in una nota
Manuela Celotti, consigliera regionale del Pd, dopo aver preso
parte alla cerimonia svoltasi oggi a Povoletto in memoria delle
vittime della miniera belga incendiatasi l'8 agosto 1956.
"Siamo stati una terra di emigranti - commenta Celotti -, di
uomini e donne che decisero di spostarsi in altri Paesi per
garantire un futuro alle loro famiglie e contribuirono così allo
sviluppo economico e sociale dei Paesi di destinazione, nei
quali, generazione dopo generazione, si integrarono. Ma le
condizioni iniziali di lavoro furono per molti immigrati e
immigrate italiani molto difficili, e a volte addirittura
inaccettabili, sia dal punto di vista della sicurezza, che della
tutela della salute, così come furono molto difficili le
condizioni di vita in generale".
"La tragedia che 70 anni fa determinò 262 vittime, 136 delle
quali italiane e di queste ben 7 friulane, rappresenta una delle
pagine più difficili della storia dell'emigrazione italiana e
deve consolidarci nell'impegno che dobbiamo assumere, come Paese,
nel garantire condizioni di lavoro dignitose e sicure a tutti e
tutte, comprese le persone immigrate - evidenzia la consigliera
del Pd - che oggi rappresentano una parte importante della forza
lavoro in moltissimi settori e che sono più esposte di altre al
rischio del lavoro nero, del caporalato e della mancanza di
sicurezza".
"Il ricordo di quanto avvenne a Marcinelle sia monito e sprone
nel presente e ci aiuti ad affrontare con rispetto e
responsabilità anche il fenomeno dell'immigrazione che da decenni
interessa l'Italia, meta di molte persone che con il loro lavoro
contribuiscono alla tenuta e all'evoluzione del nostro sistema
sociale ed economico regionale. In questi anni, molti passi
avanti sono stati fatti nel costruire una vera cultura della
sicurezza sul lavoro. L'impegno delle istituzioni, in sinergia
con le parti datoriali, i lavoratori, le lavoratrici e i
sindacati - conclude la dem - deve continuare investendo in
formazione, sensibilizzazione e innovazione per ridurre il più
possibile i rischi, compresi quelli a lungo termine sulla salute".
ACON/COM/rcm