MARCINELLE. FASIOLO(PD): TRAGEDIA INSEGNI A RISPETTARE DIRITTI UMANI
(ACON) Trieste, 10 ago - "La tragedia di Marcinelle del 1956
dovrebbe insegnare. Sulle polemiche che si sono scatenate, devono
prevalere la memoria e il profondo rispetto, a 70 anni di
distanza, per la morte dei 262 migranti. La tragedia che si è
consumata nella miniera belga ha visto il sacrificio di 136
italiani, dei quali 7 friulani". Inizia così una nota della
consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd), che aggiunge: "La
sicurezza sul lavoro, a distanza di così tanti anni, è un
traguardo da raggiungere, non si agisce ancora con la necessaria
prudenza e con le necessarie misure".
Secondo Fasiolo "nel mondo dei lavoratori, quello dei migranti ne
risente di più. Il fenomeno della migrazione che ha
caratterizzato questa nostra terra, che ha visto friulani,
giuliani e isontini nel mondo, e vede oggi emigrare ancora così
tanti giovani donne e uomini, deve essere soggetto a garanzie
quanto a sicurezza. Dobbiamo essere preparati al confronto con
altri mondi e altri giovani che qui cercano lavoro e assicurare a
tutti, non solo ai nostri cittadini, condizioni di sicurezza, ma
anche di formazione e informazione sulle norme di sicurezza sul
lavoro".
"Marcinelle insegni a questa nostra terra di migranti ad essere
accogliente, attenta alla sicurezza, capace non solo di dettare
regole e di farle rispettare, ma anche - conclude Fasiolo - di
garantire a ciascun lavoratore, anche straniero, condizioni di
lavoro sicure, condizioni di vita accoglienti e rispettose dei
diritti umani".
ACON/COM/aa