MORTE U.T. GHANDHI. PELLEGRINO (AVS): ADDIO GIGANTE ECLETTICO DEL JAZZ


MORTE U.T. GHANDHI. PELLEGRINO (AVS): ADDIO GIGANTE ECLETTICO DEL JAZZ

11.08.2026
13:22
(ACON) Trieste, 11 ago - "La scomparsa improvvisa di Umberto Trombetta, in arte U.T. Gandhi, lascia un vuoto incolmabile nel panorama della musica non solo regionale, ma anche italiana e internazionale. Batterista di straordinario talento, raffinato e capace di attraversare oltre quarant'anni di carriera con curiosità e freschezza, U.T. Gandhi ha saputo portare le sonorità e l'identità della nostra terra sui palchi di tutto il mondo". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), attraverso la quale esprime "il più profondo dolore per la perdita dell'artista" friulano, morto dopo un malore nella sua casa di Osoppo a 66 anni.

"Con U.T. Gandhi - aggiunge Pellegrino - se ne va un pezzo della nostra storia culturale più autentica. È stato un musicista totale, capace di dialogare con i linguaggi più diversi del jazz e della sperimentazione, senza mai perdere il legame profondo con le proprie radici. La sua batteria non era mai semplice accompagnamento, ma voce narrante, tavolozza timbrica e ponte tra la radice locale e il respiro cosmopolita. Ci mancherà la sua sensibilità artistica, la sua signorilità sul palco e la sua straordinaria generosità umana".

"Unico conforto, è l'immenso patrimonio artistico e umano di un artista che ha fatto della contaminazione culturale e della passione per i suoni una cifra inconfondibile di libertà. Alla famiglia, ai cari e a tutti i compagni di viaggio di una vita in musica - chiude la consigliera - va il mio abbraccio più commosso e quello dell'intera comunità". ACON/COM/rcm



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