MORTE U.T. GHANDHI. PELLEGRINO (AVS): ADDIO GIGANTE ECLETTICO DEL JAZZ
(ACON) Trieste, 11 ago - "La scomparsa improvvisa di Umberto
Trombetta, in arte U.T. Gandhi, lascia un vuoto incolmabile nel
panorama della musica non solo regionale, ma anche italiana e
internazionale. Batterista di straordinario talento, raffinato e
capace di attraversare oltre quarant'anni di carriera con
curiosità e freschezza, U.T. Gandhi ha saputo portare le sonorità
e l'identità della nostra terra sui palchi di tutto il mondo".
Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino
(Alleanza Verdi e Sinistra), attraverso la quale esprime "il più
profondo dolore per la perdita dell'artista" friulano, morto dopo
un malore nella sua casa di Osoppo a 66 anni.
"Con U.T. Gandhi - aggiunge Pellegrino - se ne va un pezzo della
nostra storia culturale più autentica. È stato un musicista
totale, capace di dialogare con i linguaggi più diversi del jazz
e della sperimentazione, senza mai perdere il legame profondo con
le proprie radici. La sua batteria non era mai semplice
accompagnamento, ma voce narrante, tavolozza timbrica e ponte tra
la radice locale e il respiro cosmopolita. Ci mancherà la sua
sensibilità artistica, la sua signorilità sul palco e la sua
straordinaria generosità umana".
"Unico conforto, è l'immenso patrimonio artistico e umano di un
artista che ha fatto della contaminazione culturale e della
passione per i suoni una cifra inconfondibile di libertà. Alla
famiglia, ai cari e a tutti i compagni di viaggio di una vita in
musica - chiude la consigliera - va il mio abbraccio più commosso
e quello dell'intera comunità".
ACON/COM/rcm