SALUTE. CAPOZZI (M5S): FISIOTERAPISTI CHIEDONO NORME DI 10 ANNI FA


SALUTE. CAPOZZI (M5S): FISIOTERAPISTI CHIEDONO NORME DI 10 ANNI FA

11.08.2026
14:17
(ACON) Trieste, 11 ago - "Il fisioterapista di famiglia e l'accesso diretto alle prestazioni di fisioterapia sono due proposte avanzate dal Movimento 5 Stelle nel 2014, durante l'approvazione della riforma Serracchiani-Telesca. Ma non vennero accolte dall'allora maggioranza. Oggi, che vengono richieste a gran voce dall'Ordine professionale, la maggioranza colga l'occasione per garantire quei benefici che sono stati negati ai cittadini per dodici anni. Anche l'approvazione dell'emendamento M5S, con cui è stata introdotta nel nostro sistema sanitario regionale la figura del fisioterapista di famiglia e di comunità, è rimasta solo sulla carta dal 2019. L'ennesima occasione persa per alleggerire la pressione sulle nostre strutture ospedaliere".

Così in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) "ricorda - si legge - le proposte della propria forza politica durante le ultime tre legislature".

"Leggere - osserva Capozzi - che il report Accesso diretto alle prestazioni di fisioterapia: evidenze scientifiche e riferimenti normativi della Fondazione Gimbe, finanziato dall'Ordine dei fisioterapisti del Piemonte e della Valle d'Aosta, conferma quelli che possono essere i benefici per gli utenti del Servizio sanitario, è motivo d'orgoglio per averlo proposto una dozzina di anni fa".

"Per il fisioterapista di famiglia - continua l'esponente delle Oppozioni - c'è qualche spiraglio all'interno delle Case di comunità, ma tale figura va inserita stabilmente nell'équipe multiprofessionale di base della Casa della Comunità, accanto al medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta e all'infermiere di famiglia e comunità, come previsto dal Decreto ministeriale 77/2022, seguendo l'esempio della Regione Toscana, che ha già deliberato delle linee di indirizzo organizzative in tal senso".

"Adesso - conclude Capozzi - bisogna fare un passo ulteriore: mettere in pratica l'altra proposta avanzata nel 2014, implementare i percorsi di accesso diretto al fisioterapista, senza alcun passaggio al pronto soccorso e in collaborazione con il medico di medicina generale. Secondo il report Gimbe e l'ordine professionale si ridurrebbero così da 740 a 300 euro i costi medi per episodio di cura, ma soprattutto si ridurrebbero di un terzo i tempi di attesa, da 36 a 12 giorni, senza alcun aumento di eventi avversi né differenze significative negli esiti clinici rispetto al modello tradizionale". ACON/COM/rm



  • Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)
    Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)