CAPORALATO. MORETTI (PD): OPERAZIONE GDF CONFERMA LA PIAGA
(ACON) , 24 set - "L'operazione della Guardia di Finanza nelle
province di Gorizia e Udine conferma quanto sia necessario tenere
alta l'attezione sul fenomeno del caporalato e, più in generale,
sulle condizioni di lavoro e sulla sicurezza nei nostri
territori. Bene anche il coordinamento avviato con gli organismi
di controllo romeni finalizzato al contrasto dello sfruttamento
della manodopera, in questo caso nella viticoltura, un settore di
eccellenza del Fvg".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio
regionale Diego Moretti, commentando l'operazione della Guardia
di Finanza di Gorizia che ha portato alla luce l'impiego di 107
lavoratori in nero, sottopagati e costretti a operare in
condizioni di grave sfruttamento tra i vigneti delle province di
Gorizia e Udine.
"Questo ennesimo episodio conferma che la piaga del caporalato
riguarda anche il nostro territorio e trova terreno fertile nelle
modalità di reclutamento della manodopera, in questo caso nel
settore agricolo. Accanto all'azione delle forze dell'ordine -
aggiunge il dem -, è necessario un forte intervento delle
istituzioni e, in particolare, della Regione. La politica non può
ignorare una situazione che coinvolge la dignità e i diritti dei
lavoratori e che può avere ricadute anche sulla sicurezza. Si
tratta di una tematica che potrebbe riguardare anche altri
settori lavorativi".
"Per questo - conclude Moretti - riteniamo necessario dare
seguito alla richiesta, avanzata da tempo anche dalle
organizzazioni sindacali, di convocare al più presto
l'Osservatorio regionale sul caporalato, affinché possa diventare
uno strumento concreto di monitoraggio e contrasto del fenomeno".
ACON/COM/sm