RAI. BERNARDIS (FP)-MAURMAIR (FDI): PIENO APPOGGIO A INIZIATIVA GIUNTA
(ACON) Trieste, 24 set - "La Regione ha fatto la propria parte,
mettendo a disposizione 1,2 milioni di euro nel triennio
2026-2028 per rafforzare l'informazione in lingua friulana. È un
investimento importante, che ora deve tradursi in programmi e in
una presenza più strutturata della marilenghe nel servizio
pubblico". Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri
regionali Diego Bernardis (Fp) e Markus Maurmair (FdI).
"Come presidente della V Commissione - sottolinea Bernardis - ho
seguito questo percorso fin dalle prime audizioni. Nel dicembre
2024, il Consiglio regionale ha inoltre accolto all'unanimità un
ordine del giorno promosso da me, insieme ai colleghi Maurmair e
Manuela Celotti, per rafforzare l'informazione in friulano e il
ruolo della Rai. Nel dicembre 2025 abbiamo poi presentato
l'emendamento che ha stanziato 400mila euro annui per tre anni,
con il sostegno della Giunta, in particolare dell'assessore
Roberti e dell'assessore Zilli. Infine, nel luglio 2026, è stata
inviata alla Rai una richiesta urgente sottoscritta, tra gli
altri, dal presidente Fedriga, per ribadire la necessità di
arrivare rapidamente a una soluzione".
Concetti ribaditi anche da Maurmair: "La Regione ha fatto la
propria parte, mettendo a disposizione risorse importanti per
rafforzare l'informazione in lingua friulana. Ora è necessario
che anche la Rai faccia la propria. Non possiamo pensare che,
dopo aver stanziato 1,2 milioni di euro nel triennio 2026-2028 e
individuato nell'agenzia Arlef il soggetto attuatore, si continui
a rimandare. La tutela della marilenghe non può restare un
principio sulla carta: il servizio pubblico deve dare seguito
agli impegni previsti e garantire una presenza adeguata e
continuativa dell'informazione in friulano".
"La nostra comunità ha diritto di vedere riconosciuta la propria
lingua anche attraverso la Rai. Per questo chiediamo che il
confronto con l'azienda e Rai Com - sottolinea l'esponente di
Fratelli d'Italia- si chiuda rapidamente con una soluzione
concreta. Le risorse ci sono, la volontà della Regione è chiara:
ora serve una risposta altrettanto chiara da parte del servizio
pubblico. L'obiettivo è utilizzare pienamente le risorse
stanziate per aumentare l'offerta informativa in marilenghe,
valorizzando il patrimonio linguistico regionale e rafforzando il
servizio pubblico sul territorio".
ACON/COM/rcm