SALUTE. BOLZONELLO (FP): SOSTEGNO AGLI OPERATORI SISTEMA EMERGENZA
(ACON) Trieste, 24 set - "Sul sistema dell'emergenza-urgenza è
necessario mantenere un confronto serio e responsabile, evitando
di alimentare inutili allarmismi attraverso continui attacchi
mediatici. Parliamo di un sistema impegnato in un percorso
costante di miglioramento, sul quale è giusto intervenire quando
emergono criticità, ma che continua a garantire quotidianamente
un servizio fondamentale ai cittadini".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Carlo Bolzonello
(Fp), che è anche presidente della III Commissione Salute e
Politiche sociali del Consiglio regionale.
"Le criticità vanno analizzate, affrontate e risolte - prosegue
Bolzonello - senza trasformare ogni singolo episodio in una
rappresentazione complessivamente negativa del nostro sistema di
soccorso. Il 118 del Friuli Venezia Giulia opera all'interno di
un'organizzazione complessa, che può contare su professionisti
preparati e che ogni giorno è chiamata a rispondere alle
situazioni di emergenza dei cittadini".
"Anche i dati - ricorda il consigliere di Maggioranza - devono
essere parte di questo confronto. Nel periodo compreso tra il 1
gennaio e il 31 ottobre 2025, considerando tutte le missioni di
soccorso in codice rosso, il tempo intercorso tra la chiamata e
l'allertamento del mezzo di soccorso è stato entro i 2 minuti nel
43% dei casi, tra i 2 e i 4 minuti nel 45% e tra i 4 e i 6 minuti
nell'8,3% dei casi. Ciò significa che nell'88% delle missioni in
codice rosso l'allertamento del mezzo è avvenuto entro quattro
minuti e nel 96,3% entro sei minuti".
"Numeri che - sottolinea il presidente della III Commissione -
contribuiscono a descrivere il sistema nella sua complessità.
Quando emergono problemi è nostro dovere intervenire per
comprenderne le cause e trovare soluzioni, ma con la stessa
correttezza dobbiamo riconoscere il lavoro che viene svolto
quotidianamente".
"Il mio pensiero e il mio massimo sostegno vanno soprattutto al
personale sanitario e a tutti gli operatori
dell'emergenza-urgenza: donne e uomini che lavorano ogni giorno
in condizioni spesso difficili, sottoposti a un forte stress
psicofisico e chiamati ad assumere decisioni delicate in tempi
rapidissimi. Professionisti che - incalza l'esponente del Gruppo
Fedriga presidente -, anche nelle situazioni più complesse,
continuano a operare con responsabilità e professionalità per
garantire assistenza ai cittadini".
"Questo non significa negare i problemi o rinunciare a migliorare
il servizio. Al contrario: proprio perché vogliamo rafforzarlo
dobbiamo partire dai dati, ascoltare chi vi lavora e individuare
le criticità reali, evitando una narrazione che rischia di
generare sfiducia e preoccupazione nei cittadini e di mettere
ulteriormente sotto pressione gli operatori", conclude la nota.
ACON/COM/sm