ASSESTAMENTO BIS. BUNA (LEGA): ODG PER RAFFORZARE CURE OBESITÀ
(ACON) Trieste, 16 ott - "L'obesità è una malattia, non una
colpa. Va affrontata con percorsi strutturati, cure appropriate e
un cambiamento culturale che superi stereotipi e
discriminazioni".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale della Lega Lucia
Buna, che oggi in Consiglio regionale ha presentato un ordine del
giorno per rafforzare le politiche del Friuli Venezia Giulia
sulla prevenzione, la diagnosi precoce e la cura dell'obesità e
per contrastare lo stigma che colpisce chi ne soffre.
"È una patologia cronica, progressiva e recidivante - prosegue
Buna - e come tale richiede una presa in carico adeguata e
continuativa. I dati regionali danno la misura del fenomeno: è in
eccesso di peso un bambino su quattro (il 26%), così come il 41%
degli adulti tra i 18 e i 69 anni e il 54% degli over 65. Con la
legge 149/2025 lo Stato ha riconosciuto l'obesità come malattia
cronica. Ora spetta alle Regioni tradurre questo riconoscimento
in percorsi di cura concreti".
"L'ordine del giorno - spiega la consigliera leghista - impegna
la Giunta a valutare quattro misure: l'istituzione di un tavolo
permanente con aziende sanitarie, professionisti, società
scientifiche e associazioni di pazienti; percorsi di cura
strutturati per adulti e bambini, omogenei su tutto il territorio
regionale e con accesso equo anche alle terapie innovative;
progetti pilota per agevolare l'accesso ai nuovi farmaci da parte
dei pazienti fragili e a basso reddito; un'intesa con le scuole
per promuovere l'educazione alimentare e sportiva e contrastare
il bullismo legato al peso".
"Non possiamo accettare che l'accesso alle cure dipenda dal
reddito o dal luogo in cui si vive - conclude Buna -. Il Friuli
Venezia Giulia è stato pioniere sul fronte della prevenzione: ora
serve il coraggio di continuare a essere all'avanguardia".
ACON/COM/sm