ASSESTAMENTO BIS. CABIBBO (FI): 98 MLN PER CRESCITA E COESIONE SOCIALE
(ACON) Trieste, 16 ott - "Competitività, attrattività, crescita
e coesione sociale: sono queste le direttrici della manovra da 98
milioni di euro del Friuli Venezia Giulia, approvata con il
disegno di legge 95 sulle misure finanziarie multisettoriali
2026. Risorse destinate a sostenere il sistema produttivo,
rafforzare la sanità e i servizi e offrire risposte concrete alle
esigenze di famiglie e comunità".
Con queste parole, in una nota, Andrea Cabibbo, capogruppo di
Forza Italia e relatore di maggioranza, descrive "un
provvedimento che traduce le maggiori entrate regionali in
opportunità di sviluppo e interventi a favore del territorio.
L'obiettivo è sostenere chi produce e crea lavoro, rendere il
Friuli Venezia Giulia sempre più attrattivo per gli investimenti
e rafforzare la qualità dei servizi, confermando l'alta qualità
della vita che contraddistingue questo territorio. La crescita
economica deve procedere insieme alla coesione sociale, perché la
competitività di un territorio dipende anche dalla sua capacità
di offrire opportunità e risposte alle persone e alle famiglie".
"Rafforzare la competitività significa mettere le imprese nelle
condizioni di investire, innovare e crescere, creando nuove
opportunità occupazionali - prosegue il consigliere -. Il
sostegno all'imprenditoria giovanile e agli investimenti
produttivi va nella direzione di un Friuli Venezia Giulia capace
di attrarre nuove iniziative economiche e valorizzare le
competenze presenti sul territorio. Attenzione anche al comparto
agricolo, con nuovi stanziamenti per il fondo di rotazione e un
intervento straordinario da 10 milioni di euro a favore delle
aziende, chiamate ad affrontare l'aumento dei costi del
carburante".
Secondo Cabibbo "questa manovra tiene insieme le priorità
economiche e quelle sociali, all'interno di una programmazione
finanziaria solida e senza disavanzi. Per Forza Italia,
competitività, attrattività e coesione sociale sono obiettivi
strettamente legati. Sostenere le imprese, favorire gli
investimenti, rafforzare la sanità e accompagnare le famiglie
significa creare le condizioni per un Friuli Venezia Giulia più
dinamico e capace di generare crescita, consolidando un sistema
virtuoso di autonomia, che si conferma modello di riferimento a
livello nazionale".
ACON/COM/sm