ASSESTAMENTO BIS. PELLEGRINO (AVS): BENE DIALOGO, MALE SU LEGALITÀ
(ACON) Trieste, 16 ott - "Si è chiuso il dibattito sulla legge
di mini Assestamento con un bilancio complessivo di quasi 100
milioni di euro di cui tre destinati ai consiglieri, ovviamente
di Maggioranza. Solo alcune proposte della minoranza sono state
accolte con modi molto differenti di intendere il confronto
democratico: da un lato si è manifestato un rispetto
istituzionale, mentre dall'altro c'è chi ritiene che essere in
Caggioranza preveda di essere al di sopra di ogni dibattito".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, a chiusura della discussione sul ddl
95 'Misure finanziarie multisettoriali 2026'.
"La politica è fatta di confronto e rispetto per l'avversario
politico - sottolinea l'esponente RossoVerde - e quando c'è
correttezza qualche risultato per i cittadini arriva. Lo ha
dimostrato l'assessore Riccardi che non solo ha riconosciuto il
valore della mia proposta sul Fondo per l'Autonomia Possibile
(Fap), ma con un suo emendamento ha raddoppiato lo stanziamento
che avevo chiesto, portandolo da 500mila euro a 1 milione di
euro. Non ha approvato il mio emendamento, ma c'è stato un
segnale importante di onestà politica".
"Un atteggiamento collaborativo - continua la consigliera - l'ho
riscontrato anche da parte dell'assessore Zannier che dopo aver
visionato il mio emendamento sul sostegno ai pascoli ecologici
nei Comuni montani, ne ha riconosciuto la bontà. Mi ha chiesto di
ritirarlo e di ripresentarlo tra due mesi, riscrivendolo insieme
per migliorarlo, approvarlo e renderlo concretamente fattivo.
Questo è il modo corretto di lavorare per il bene del territorio".
"Di segno opposto invece - sottolinea Pellegrino - l'operato di
altri membri della Maggioranza, che hanno riservato
all'Opposizione un trattamento completamente diverso che si è
tradotto con uno sgarbo istituzionale. L'assessore Anzil ha
scelto la via della scorrettezza su Palazzo Ragazzoni a Sacile,
preferendo presentare un emendamento fotocopia che, di fatto, ha
scavalcato il mio, pur di non approvare una proposta della
Minoranza. Ma come dico sempre - evidenzia la consigliera di
Opposizione - se mi viene rubata un'idea, significa che era
un'ottima idea".
"La nota più buia di questa sessione di bilancio resta però il
voto sui diritti e la legalità. L'abolizione dell'Osservatorio
regionale contro il caporalato, firmata da Maurmair (Fratelli
d'Italia), rappresenta un atto gravissimo sia sul piano politico
che su quello morale - denuncia l'esponente di Avs -. Un colpo di
spugna inaccettabile su un presidio di civiltà. Infine, ho
accolto positivamente l'approvazione di un emendamento da 40mila
euro per la tutela e la valorizzazione della lingua friulana, da
parte dell'assessore Roberti".
"Vorremmo - conclude Pellegrino - che le buone idee fossero
accolte, approvate e dato il giusto riconoscimento a chi le ha
avute. L'istituzione democratica non appartiene ai partiti di chi
governa, l'unico vero padrone di questo patrimonio è, e resta, la
comunità regionale".
ACON/COM/sm