MIGRANTI. CAPOZZI (M5S): INACCETTABILI RESTRIZIONI A VOLONTARI TS


MIGRANTI. CAPOZZI (M5S): INACCETTABILI RESTRIZIONI A VOLONTARI TS

19.10.2026
10:22
(ACON) Trieste, 19 ott - "La propaganda non può e non deve mai prevalere sull'umanità. Garantire assistenza non significa certamente favorire l'immigrazione irregolare".

Non ha dubbi la consigliera regionale Rosaria Capozzi (M5S) nello stigmatizzare "chi esulta per le restrizioni disposte dalla Questura di Trieste all'attività dei volontari in piazza Libertà durante il fine settimana".

"Riteniamo inaccettabile - aggiunge l'esponente pentastellata in una nota stampa - che l'assistenza alle persone più fragili diventi terreno di scontro politico e che, ancora una volta, la propaganda finisca per prevalere sui principi fondamentali di umanità e solidarietà. Distribuire un pasto, offrire una coperta, prestare cure e garantire un minimo di dignità a chi vive in condizioni di estrema precarietà non significa favorire l'immigrazione irregolare. Significa, invece, rispondere a bisogni concreti, riconoscendo che nessuna persona può essere privata della propria dignità, indipendentemente dalla sua provenienza o dalla sua condizione giuridica".

"Confondere deliberatamente l'assistenza umanitaria con il sostegno all'immigrazione irregolare - prosegue Capozzi - costituisce una semplificazione pericolosa, che alimenta paure e divisioni senza affrontare le cause reali dei fenomeni migratori. Chi oggi sostiene queste restrizioni come una risposta risolutiva ai problemi della città sembra piuttosto cavalcare un tema che, in una fase già segnata dalla competizione politica, rischia di trasformarsi in uno strumento di propaganda elettorale".

"Si continua a ripetere il mantra degli immigrati come persone pericolose - continua l'esponente pentastellata -, salvo poi considerarli una risorsa indispensabile quando le imprese, le fabbriche e numerosi settori produttivi non riescono a trovare personale. È una contraddizione evidente: si invoca la chiusura quando si parla di diritti e assistenza, ma si riconosce il valore del lavoro degli stranieri quando occorre rispondere alle esigenze del sistema economico".

"Lasciare le persone senza cibo, riparo o cure non risolve il fenomeno migratorio, non rafforza la sicurezza e non migliora la convivenza. Al contrario, rischia di aumentare l'esclusione sociale e di rendere più difficili i percorsi di integrazione e di gestione del fenomeno. Sia chiaro: i flussi migratori devono essere governati, con regole certe e politiche efficaci. Ma governare - specifica ancora la rappresentante del M5S - non significa abbandonare, così come garantire assistenza non significa rinunciare al rispetto delle leggi".

"Occorre - osserva Capozzzi - quindi riformare profondamente il sistema degli ingressi per lavoro, superando i limiti della legge Bossi-Fini e il meccanismo dei click day. Sono necessari una programmazione stabile e coerente con i fabbisogni occupazionali reali, canali di ingresso accessibili e trasparenti, nonché strumenti efficaci per contrastare lo sfruttamento lavorativo, il caporalato e ogni forma di ricatto nei confronti dei lavoratori stranieri".

"Per le persone che necessitano di protezione internazionale, invece, è necessario rafforzare i corridoi umanitari e promuovere percorsi di accoglienza e protezione in strutture situate in Paesi sicuri, sotto responsabilità e supervisione delle Nazioni Unite, nel rispetto del diritto internazionale e dei diritti fondamentali. Trieste - evidenzia ancora la nota - ha bisogno di politiche serie, non di contrapposizioni strumentali. Ha bisogno di sicurezza, ma anche di responsabilità, solidarietà e buon senso. Le istituzioni devono garantire il rispetto delle regole senza trasformare chi presta soccorso in un problema da contenere".

"Chiediamo pertanto - conclude Capozzi - che venga garantita la possibilità per i volontari di continuare a svolgere la propria attività umanitaria, nel rispetto delle disposizioni legittimamente previste, evitando restrizioni che finiscano per ostacolare interventi essenziali a sostegno delle persone più vulnerabili". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)