MIGRANTI. GHERSINICH (LEGA): PIAZZA LIBERTÀ VA RESTITUITA AI TRIESTINI
(ACON) Trieste, 19 ott - "Piazza Libertà va restituita ai
triestini, giusto lo stop ai pasti nel weekend e le limitazioni
all'orario di distribuzione infrasettimanale, basta con le
manifestazioni abusive". Lo dichiara in una nota il consigliere
regionale Giuseppe Ghersinich (Lega), aggiungendo: "Piazza
Libertà è il biglietto da visita della nostra città, non può
diventare una zona grigia dove regna illegalità, degrado e
insicurezza".
"Esprimo - prosegue Ghersinich - il mio totale e convinto
appoggio al provvedimento adottato dalla Questura di Trieste, che
vieta la distribuzione di pasti e beni ai migranti in piazza
Libertà durante il fine settimana e limita gli orari della
distribuzione pasti infrasettimanale. Una misura di buonsenso,
necessaria per ripristinare la legalità, la sicurezza e il decoro
in un'area nevralgica della nostra città e che sgrava le forze
dell'ordine da un'incombenza rendendole disponibili per altri
interventi di ordine pubblico sul territorio".
"Come già fatto dal presidente Fedriga - continua l'esponente
della Lega - ringrazio anche io la Prefettura e la Questura di
Trieste per il lavoro quotidiano di contrasto ai fenomeni di
illegalità che svolgono sul territorio comunale".
"Nell' area in questione - ricorda Ghersinich - si sono
verificati due accoltellamenti negli ultimi mesi e gli operatori
delle associazioni che distribuiscono pasti nella piazza sono
stati minacciati da degli spacciatori, fatto che ha anche portato
alla sospensione temporanea della distribuzione. Rispediamo
quindi al mittente polemiche e strumentalizzazioni sulle dovute
regole messe in campo da Prefettura e Questura, alcune realtà
associative continuano a difendere l'immigrazione irregolare
utilizzando la solidarietà come arma politica col fine di
arrivare a una deregulation totale del fenomeno immigratorio
illegale".
"Ringrazio invece - conclude il consigliere - i vertici di
Prefettura e Questura e gli uomini e donne delle forze
dell'ordine per il lavoro che svolgono quotidianamente con grande
abnegazione. La sicurezza e la vivibilità dei nostri quartieri
sono priorità assolute, le regole vanno rispettate, senza
eccezioni ideologiche".
ACON/COM/rm