SICUREZZA. GRUPPO FI: DOPO MILANO SERVE CONFRONTO REGIONI/GOVERNO
(ACON) Trieste, 19 ott - "Vetrine infrante, negozi
saccheggiati, barricate incendiate e scontri con le forze
dell'ordine. Milano messa a ferro e fuoco, con pesanti danni al
centro cittadino e agenti feriti. Il campo largo esiste? Oppure,
quando c'è da condannare la violenza, si trasforma in un campo
santo, popolato da personaggi muti e impauriti?" A chiederlo in
una nota è il Gruppo consiliare regionale di Forza Italia
costituito da Andrea Cabibbo, Roberto Novelli e Michele Lobianco.
I tre forzisti chiamano in causa "la Sinistra, sempre prodiga di
consigli e solerte nell'attaccare il Centrodestra, ma sempre così
accondiscendente verso i violenti. Quando una manifestazione si
trasforma in un assalto alla città, non ci sono giustificazioni
politiche o ideologiche che tengano. Chi distrugge, saccheggia e
aggredisce le Forze dell'Ordine deve risponderne. La libertà di
manifestazione è un diritto fondamentale, ma non può diventare
uno scudo per chi mette a rischio l'incolumità delle persone e
devasta i beni pubblici e privati".
Cabibbo, Novelli e Lobianco lanciano, poi, un appello al ruolo
istituzionale di Massimiliano Fedriga, presidente della Regione e
della Conferenza delle Regioni: "Si apra un confronto con il
Governo e con gli altri presidenti di Regione per rafforzare la
collaborazione istituzionale sui temi della sicurezza urbana,
della prevenzione della violenza, della tutela di chi garantisce
l'ordine pubblico e di chi ha diritto a fare impresa e di andare
al lavoro senza subire danni e rischiare la propria incolumità".
ACON/COM/rcm