FIERA DEI SANTI. BORDIN A RIVIGNANO TEOR: UNA FESTA CHE SA RINNOVARSI
(ACON) Rivignano Teor, 19 ott - Una fiera dalle radici medievali
che continua a cambiare, trasformando il paese in un luogo
d'incontro per generazioni e interessi diversi. Rivignano si
prepara a un'edizione da record della fiera dei Santi, in
programma dal 30 ottobre al 2 novembre 2026: quattro giornate di
enogastronomia, spettacoli, cultura e sport, con un luna park
rinnovato e la novità dei quartieri tematici. Padrino della
manifestazione sarà il violinista Pierpaolo Foti. Alla
presentazione nel palazzo della Regione di via Sabbadini, il filo
conduttore è stato la capacità di far crescere una festa antica
attraverso nuove idee e il coinvolgimento della comunità.
"Il programma intercetta gli interessi di tutti, dai giovani agli
anziani, e risponde alle attese di un pubblico ampio. La fiera
dei Santi - ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale
del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin - è un punto di
riferimento per la Riviera friulana e per l'intera regione. Nel
tempo questa manifestazione è cresciuta e, per continuare a
farlo, serve la volontà di innovare che qui dimostrate di avere.
Le idee ci sono: rinnovarsi significa custodire la propria
identità e continuare a cercare forme nuove per coinvolgere le
persone".
"Accanto alla qualità del programma, conta la capacità di
comunicarlo: prima dell'evento, per far conoscere le proposte, e
dopo, per raccontare ciò che è accaduto, mostrare la
partecipazione e far nascere il desiderio di tornare l'anno
successivo. La Regione - ha proseguito Bordin - continuerà a
sostenere queste manifestazioni. Quest'anno sono previsti anche
sostegni per le fiere ultracentenarie, perché vogliamo
consolidare quelle straordinarie storie di paese che proseguono
grazie alla collaborazione tra amministrazioni comunali, attività
commerciali e soprattutto volontariato".
Il sindaco di Rivignano Teor, Fabrizio Mattiussi, ha richiamato
il valore di una manifestazione millenaria la cui notorietà
supera i confini del territorio. "La forza della fiera dei Santi
è il rinnovamento costante: mantenere viva la tradizione
significa anche saperla interpretare in chiave moderna. Dal 30
ottobre al 2 novembre, il programma - ha osservato - affiancherà
alle proposte enogastronomiche e di divertimento appuntamenti
culturali e sportivi, con un luna park ricco e rinnovato. Una
festa che rappresenta anche un'occasione di promozione e
valorizzazione del territorio".
Sull'identità della manifestazione si è soffermata Barbara Cesca,
delegata ai grandi eventi, indicando "nella dimensione
comunitaria il tratto da preservare e sviluppare".
Le radici medievali della fiera incontreranno creatività e
innovazione attraverso i nuovi quartieri tematici, dal dolce
all'arte e alla musica: un percorso diffuso lungo le vie del
paese, pensato per arricchire la visita e offrire occasioni
diverse di partecipazione. Alla presentazione sono intervenuti
anche il consigliere Michael Rodighiero e la vicesindaca Sara
Bertuzzi.
Il legame tra la festa e l'economia locale è stato approfondito
dall'assessora alle Attività produttive Isabella Odorico, che ha
illustrato il ruolo del Distretto del commercio, tra i
sostenitori della fiera. Al centro, la valorizzazione delle
attività di vicinato: la manifestazione diventa così un'occasione
per far conoscere i negozi e rafforzare il rapporto tra il
tessuto commerciale e la vita del paese.
Il prosindaco con delega alla Cultura, Gabriele Greco, ha infine
richiamato il significato di un appuntamento ormai radicato nella
comunità: il festival mondiale della canzone funebre, in
programma il 2 novembre alle 17.30 nel tendone centrale. Condotta
da Rocco Burtone, la rassegna unirà musica e memoria, offrendo
spazio anche ai giovani artisti friulani. Sarà uno degli
appuntamenti più caratteristici di quattro giornate che
comprenderanno concerti, laboratori per bambini, rievocazioni
storiche e il nuovo videomapping con effetti di fuoco e fiamme
sui cieli di Rivignano.
ACON/AD-sm