ATER. BULLIAN (CC)-MORETTI (PD): BASTA SCARICARE LE RESPONSABILITÀ
(ACON) Trieste, 22 ott - "Le dichiarazioni dell'Assessore
regionale Amirante sulla situazione delle Ater e sul piano
previsto per la ristrutturazione e la rimessa a disposizione
degli alloggi ci lasciano basiti. Presentare gli interventi
avviati come la dimostrazione che oggi si stia finalmente
lavorando bene, scaricando le responsabilità sulla Giunta
Serracchiani e sulla legge regionale 1/2016 è quantomeno
scorretto e distorsivo". Lo dichiarano in una nota i consiglieri
regionali Enrico Bullian (Casa civica) e Diego Moretti (Partito
democratico), che aggiungono: "Sono trascorsi otto anni di
Amministrazione Fedriga, durante i quali poco o nulla è stato
fatto per risolvere strutturalmente i problemi delle Ater e
infatti molti parametri sono peggiorati, come il numero degli
alloggi non locati".
"L'assessore Amirante - proseguono i due consiglieri - non si
deve sottrarre a quello che sembra essere diventato lo sport
nazionale della destra al Governo, a Roma come a Trieste:
scaricare le responsabilità delle proprie scelte e dei propri
ritardi su chi c'era prima, sull'Europa o su altri soggetti.
Peccato che questa Giunta governi il Friuli Venezia Giulia da
otto anni, non da otto mesi. E se in questo periodo si è distinta
in qualcosa, pur avendo a disposizione risorse e margini di spesa
senza precedenti, è stato soprattutto per l'abbondanza di
annunci, più che per la capacità di compiere scelte strategiche e
definire priorità chiare, come noi invece proponiamo, ad esempio
mettendo la priorità sulle aree regionali ad alta tensione
abitativa, così come riconosciute a livello nazionale".
"La legge regionale che l'assessore chiama in causa - evidenziano
Bullian e Moretti - è la Lr. 1/2016 ed è stata abrogata, senza
essere stravolta, dall'attuale Maggioranza soltanto dopo otto
anni di governo nel 2026, cioè quest'anno. Attribuire alla
precedente Amministrazione la responsabilità delle criticità del
sistema Ater è quindi un modo per nulla convincente per evitare
di fare i conti con le proprie responsabilità. Ci risparmi lo
stucchevole teatrino dello scaricabarile. Le questioni da
affrontare sono concrete e richiedono risposte, non polemiche".
I due esponenti delle Opposizioni entrano quindi nel dettaglio
dei numeri: "Come emerso anche grazie ai nostri ripetuti
interventi, sono ben 8.917 le famiglie in attesa di un alloggio e
oltre 5.349 gli alloggi di proprietà o in gestione delle Ater
attualmente non locati, perché in attesa di ristrutturazione o
destinati alla vendita. Il piano Repower Eu, con interventi
previsti per 150 milioni di euro, potrà certamente contribuire al
recupero e all'efficientamento del patrimonio abitativo
pubblico".
"Ribadiamo quanto chiediamo da tempo: invece di alimentare
contrapposizioni sterili - rimarcano Bullian e Moretti -, la
Giunta intervenga sulla governance delle Ater, superando gli
inutili Cda e ripristinando un direttore a tempo pieno per
ciascuna Ater per giungere a un efficientamento del sistema nel
suo insieme. Soprattutto, riteniamo quantomai fondamentale
l'approvazione di un Piano straordinario e decennale per
l'edilizia residenziale pubblica, che metta al centro il recupero
degli alloggi inutilizzati, il rafforzamento del patrimonio
abitativo pubblico con risposte concrete alle migliaia di
famiglie in attesa di una casa, con particolari misure previste
per le aree ad alta tensione abitativa presenti in regione,
immaginando anche qualche soluzione innovativa che non è stata
ancora ventilata".
"La priorità - conclude la nota - deve essere una sola:
trasformare gli annunci in interventi concreti e garantire che le
risorse disponibili producano risultati misurabili per le persone
e le famiglie che hanno bisogno di un alloggio, dal momento che i
dati di questi anni sono stati in peggioramento, con un aumento
continuo degli alloggi non locati".
ACON/COM/aa