FERROVIE. BERNARDIS (FP): LUNETTA E MOSSA RAFFORZANO NODO GORIZIANO
(ACON) Trieste, 22 ott - "La conferma dell'avvio dei lavori
della Lunetta entro il 2026 e la prospettiva di riportare una
fermata ferroviaria a Mossa sono due tasselli della stessa
strategia: rafforzare il nodo goriziano per le merci e per la
mobilità quotidiana".
Così in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), commentando il quadro illustrato in IV
Commissione dall'assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante.
"Sulla Lunetta - ricorda Bernardis - abbiamo seguito un percorso
lungo, dalle fasi di stallo fino alla progettazione esecutiva e
alla conferma dell'avvio dei lavori. È un'infrastruttura che può
rendere più competitivo il collegamento ferroviario attraverso
Gorizia, riducendo manovre, tempi e costi. Bene quindi la
conferma arrivata da Rfi, che dà continuità al lavoro
istituzionale portato avanti in questi anni".
"Accanto alle grandi infrastrutture - prosegue l'esponente di
Fedriga presidente - c'è la mobilità di prossimità. La stazione
di Mossa è un tema che seguo dal 2019, quando portai in Consiglio
regionale la richiesta di riattivazione, e sul quale abbiamo
lavorato con Regione, Comune e Rfi. Il potenziamento della
Udine-Gorizia-Monfalcone riapre una prospettiva concreta:
lavorare perché quella fermata possa tornare a essere un servizio
utile per il Collio e per chi si sposta verso Gorizia e Udine".
"Ringrazio - conclude Bernardis - l'assessore Amirante per
l'attenzione al Goriziano e il lavoro con Rfi. Lunetta, capacità
della linea e fermata di Mossa sono interventi diversi, ma
concorrono allo stesso obiettivo: una rete ferroviaria più
efficiente e più vicina alle esigenze del territorio".
ACON/CON/rm