FVG-VENETO. MORETUZZO (PAT-CIV): SI ASCOLTINO ISTANZE DELLE COMUNITÀ


FVG-VENETO. MORETUZZO (PAT-CIV): SI ASCOLTINO ISTANZE DELLE COMUNITÀ

22.10.2026
15:31
(ACON) Trieste, 22 ott - "L'audizione di oggi ha confermato che esiste una richiesta seria, motivata e radicata nei territori, che merita attenzione e risposte". È il commento, in una nota, del capogruppo del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo, al termine della seduta della V Commissione consiliare regionale, nel corso della quale undici sindaci di Comuni appartenenti alla Regione Veneto hanno illustrato le motivazioni alla base della richiesta di passaggio al Friuli Venezia Giulia.

"Tra gli undici Comuni coinvolti, sette sono territori nei quali è riconosciuta la presenza della minoranza linguistica friulana e che, proprio per questo, fanno parte dell'Assemblea della Comunità linguistica friulana. Un elemento - evidenzia Moretuzzo - che conferma quanto il legame con il Friuli non sia soltanto geografico o amministrativo, ma sia profondamente radicato nella lingua, nella cultura e nell'identità delle comunità locali".

"Nel corso dell'audizione - continua il consigliere - sono emerse motivazioni di carattere storico, culturale e religioso, a partire dall'appartenenza alla Patria del Friuli e alla Diocesi di Concordia, accanto a considerazioni di natura economica e amministrativa. Elementi che meritano un'attenta valutazione e che giustificano un percorso di approfondimento rispetto alle richieste avanzate dai Comuni interessati".

"La volontà espressa da cittadine e cittadini attraverso i referendum va rispettata. Le comunità coinvolte - sottolinea il capogruppo autonomista - hanno indicato con chiarezza una direzione e le motivazioni alla base di questa richiesta meritano di essere ascoltate. Ridurre tutto agli 'schei' sarebbe un errore: dalle parole dei sindaci sono emerse soprattutto motivazioni storiche, linguistiche, culturali e territoriali, legate all'appartenenza di queste comunità al Friuli. Sono questi gli elementi che danno sostanza a una rivendicazione legittima e che devono essere presi seriamente in considerazione".

Moretuzzo esprime invece "forte contrarietà rispetto all'intervento del consigliere regionale veneto, Alessio Morosin, che nel corso della seduta ha rilanciato l'ipotesi di una macroregione delle due Venezie. Una proposta irricevibile e del tutto fuori luogo, quasi una provocazione. L'autonomia del Friuli Venezia Giulia nasce dalla storia di una terra di confine, plurilingue e pluriculturale, ed è parte integrante della sua identità istituzionale".

"Evocare una macroregione proprio nell'Aula che dal 1963 rappresenta questa specialità significa ignorarne il significato più profondo. L'autonomia del Friuli Venezia Giulia - conclude il consigliere - non si discute e non può essere ridimensionata da visioni che nulla hanno a che fare con il percorso che l'ha resa possibile, tantomeno da chi riveste un ruolo istituzionale in un'altra Regione". ACON/COM/sm



  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)