ELECTROLUX. CABIBBO (FI): BENE ACCORDO, ORA GARANTIRE FUTURO DI PORCIA


ELECTROLUX. CABIBBO (FI): BENE ACCORDO, ORA GARANTIRE FUTURO DI PORCIA

04.11.2026
13:34
(ACON) Trieste, 4 nov - "L'intesa raggiunta al Mimit rappresenta un passo avanti significativo nella vertenza Electrolux e consente di guardare al futuro dello stabilimento di Porcia con maggiori elementi di fiducia rispetto allo scenario iniziale. Sarebbe, tuttavia, prematuro considerare chiusa la partita: gli impegni assunti dovranno tradursi in risultati concreti". Lo dichiara in una nota Andrea Cabibbo, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, commentando l'accordo raggiunto tra azienda, Governo e organizzazioni sindacali sul nuovo piano industriale di Electrolux.

Cabibbo ricorda che "la riduzione delle uscite previste, che passa da 1.719 a un massimo di 902, da gestire su base esclusivamente volontaria e incentivata, è un elemento importante dell'intesa. Così come lo sono gli oltre 100 milioni di euro di investimenti previsti nel triennio 2027-2029 e la conferma delle funzioni di ricerca e sviluppo e di industrializzazione dei nuovi prodotti in Italia".

Il capogruppo azzurro riconosce il contributo delle istituzioni e delle parti sociali nel percorso che ha portato all'accordo: "La Regione è stata presente nel mantenere aperto il confronto e nel portare con continuità, al tavolo nazionale, le esigenze del territorio. Desidero ringraziare ancora il Governo e l'amministrazione regionale per l'impegno profuso, la disponibilità e il lavoro portato avanti in una vertenza tanto delicata. Allo stesso modo, va riconosciuto il ruolo delle organizzazioni sindacali, che hanno rappresentato con determinazione le istanze dei lavoratori. La capacità di mantenere un'interlocuzione costante e una sostanziale unità d'intenti tra istituzioni, parti sociali e sistema economico locale è stata un elemento importante per arrivare a questo risultato".

"Questa vicenda - aggiunge - richiama anche il valore del principio dell'economia sociale di mercato, che è uno dei riferimenti della cultura politica di Forza Italia: un modello nel quale la libertà d'impresa, la competitività e lo sviluppo economico devono procedere insieme alla tutela del lavoro, alla responsabilità sociale e alla salvaguardia delle comunità. L'obiettivo non è contrapporre impresa e lavoratori, ma creare le condizioni affinché l'attività produttiva possa continuare a generare occupazione, valore e benessere per il territorio. Per Porcia, il punto centrale è la tenuta del sito come presidio produttivo e tecnologico. Gli impegni sulla produzione, sulle cinque linee e sugli investimenti previsti per lo stabilimento rappresentano una base importante. In particolare, la conferma della produzione di lavasciuga e il mantenimento delle competenze di ricerca e sviluppo sono condizioni essenziali per preservare la competitività del sito e il suo ruolo all'interno del gruppo".

"Resta, naturalmente, il tema occupazionale. Anche le uscite volontarie, per quanto diverse da una procedura di licenziamento, riguardano persone, famiglie e professionalità - fa presente il consigliere - che hanno contribuito alla storia industriale di questo territorio. Sarà necessario accompagnare ogni fase della riorganizzazione con attenzione, garantendo trasparenza, tutela dei lavoratori e opportunità di ricambio generazionale".

"Adesso si apre una fase altrettanto importante: quella della verifica degli impegni. Il lavoro del Governo, della Regione e delle organizzazioni sindacali ha contribuito a raggiungere un'intesa che migliora sensibilmente il punto di partenza. È giusto riconoscerlo e rinnovare il ringraziamento a tutte le istituzioni che hanno contribuito a questo risultato. Ma la credibilità di un piano industriale - sottolinea l'esponente di Centrodestra - si misura sulla sua attuazione: investimenti realizzati, volumi produttivi confermati, competenze mantenute e prospettive occupazionali concrete. Su questi obiettivi continueremo a mantenere alta l'attenzione, nell'interesse dei lavoratori e del futuro industriale di Porcia e del Friuli Venezia Giulia". ACON/COM/rcm



  • Andrea Cabibbo (Forza Italia)
    Andrea Cabibbo (Forza Italia)