ELECTROLUX. CONFICONI (PD): ACCORDO EVITA IL PEGGIO, ORA VIGILARE
(ACON) Trieste, 4 nov - "La mobilitazione dei lavoratori e il
confronto tra le parti hanno permesso di contenere gli effetti di
un piano che avrebbe avuto conseguenze pesantissime. Ma 900
uscite, seppur volontarie e incentivate, rappresentano comunque
un impoverimento occupazionale che non può lasciare soddisfatti.
Per Porcia lo scampato pericolo si associa all'ampliamento del
portafoglio prodotti, ma sugli impegni assunti dalla
multinazionale svedese bisognerà mantenere alta l'attenzione". Lo
afferma in una nota il consigliere regionale Nicola Conficoni
(Pd), commentando l'esito della vertenza Electrolux al ministero
delle Imprese e del Made in Italy.
"L'accordo non è un punto di arrivo. Servono investimenti -
sottolinea il dem - e una politica industriale capace di
sostenere il settore dell'elettrodomestico, tutelare la
produzione e creare occupazione".
"Regione, Governo ed Europa devono fare ciascuno la propria
parte, accompagnando gli impegni con strumenti concreti e
incentivi. L'alternativa - conclude Confinconi - non può essere
limitarsi a gestire le riduzioni produttive, ma costruire le
condizioni per tornare a crescere".
ACON/COM/aa