SCONTRI A TS. GHERSINICH (LEGA): TOLLERANZA ZERO VERO I VIOLENTI
(ACON) Trieste, 7 nov - "Ieri sera a Trieste tre poliziotti sono
finiti al pronto soccorso perché stavano svolgendo il proprio
lavoro. Il vicario del questore Leonardo Boido è stato colpito
alla tempia da un ordigno, il primo dirigente Massimiliano
Ortolan è stato ferito a una gamba da una pietra e un agente del
Reparto mobile è stato aggredito dopo che gli hanno sollevato lo
scudo. Tolleranza zero per chi usa la violenza durante una
manifestazione. Gli autori delle aggressioni siano identificati e
perseguiti".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale della Lega.
Giuseppe Ghersinich, dopo gli scontri di ieri sera a Trieste,
durante il tentativo di occupare l'ex mercato di via Flavio Gioia.
"Ho indossato anch'io la divisa. Ai colleghi feriti e a tutte le
forze dell'ordine - continua Ghersinich - intervenute va la mia
piena solidarietà. Al vicario del questore Leonardo Boido e agli
altri due colleghi auguro una pronta guarigione".
"Sul volantino della protesta si legge che le istituzioni
uccidono. È un'accusa vergognosa. Chi ha usato la morte di due
persone in Porto Vecchio per attaccare Prefettura e Questura se
ne assuma la responsabilità politica. Se questo è il preludio
della campagna elettorale a Trieste, chi alimenta questo clima
abbassi i toni. Come Lega - conclude il consigliere - siamo
contrari all'apertura di un centro di accoglienza nell'ex mercato
di via Flavio Gioia".
ACON/COM/sm