MOBILITÀ. MASSOLINO (PAT-CIV): SU GALLERIA MUGGIA ASCOLTARE CITTADINI


MOBILITÀ. MASSOLINO (PAT-CIV): SU GALLERIA MUGGIA ASCOLTARE CITTADINI

07.11.2026
14:55
(ACON) Trieste, 7 nov - "Questa mattina ho partecipato a Muggia all'assemblea pubblica contro il progetto di raddoppio della galleria, un'occasione importante per ascoltare le preoccupazioni della cittadinanza e confrontarsi sul futuro del territorio".

Lo fa sapere in una nota stampa la consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, Giulia Massolino.

"La questione non riguarda soltanto un'opera infrastrutturale, ma - evidenzia Massolino - due visioni profondamente diverse di gestione e valorizzazione del territorio: da una parte un modello ancora fortemente autocentrico, che continua a considerare l'automobile come principale criterio di organizzazione dello spazio pubblico; dall'altra una visione che mette al centro le persone, la qualità della vita, la mobilità sostenibile e la possibilità di vivere e attraversare il territorio in modo diverso. È questa seconda prospettiva che vogliamo contribuire a costruire".

"Dovremmo guardare anche alle esperienze delle cittadine della costa istriana, che hanno scelto di affrontare il problema del traffico e della pressione automobilistica con soluzioni diverse. A Pirano, per esempio, si è puntato su parcheggi scambiatori all'esterno del centro e servizi navetta, per ridurre l'ingresso delle automobili e restituire spazio alle persone. In questa direzione - incalza la consigliera - andava l'emendamento che abbiamo presentato alla finanziaria del 2024, purtroppo bocciato dalla Maggioranza". "

"Al contrario - aggiunge Massolino -, investire oggi in infrastrutture che consolidano la dipendenza dall'automobile rischia di compromettere anche le possibilità future. Una decisione come quella del raddoppio della galleria potrebbe infatti precludere o rendere molto più difficile immaginare e realizzare, domani, un lungomare continuo e fruibile dalle persone, sul modello di quello che collega Capodistria a Isola".

"C'è poi una questione fondamentale di metodo e di democrazia - prosegue l'esponente autonomista -. Trasformazioni di questa portata non possono essere decise sopra la testa delle comunità che abitano quei luoghi. La partecipazione non può ridursi a una formalità, né la cittadinanza può essere messa davanti a decisioni già sostanzialmente definite, senza un confronto reale sulle alternative e sulle conseguenze. Riteniamo particolarmente grave che si sia arrivati al punto in cui cittadine e cittadini debbano difendersi dall'operato della propria amministrazione pubblica, sostenendo personalmente e con una raccolta di risorse proprie le spese per presentare un ricorso al Tar. È una situazione che dovrebbe interrogare profondamente chi amministra: la partecipazione e la tutela del territorio non dovrebbero trasformarsi in una battaglia legale ed economica a carico delle persone".

"Per questo esprimiamo il nostro sostegno al gruppo Alternative Galleria, al lavoro per informare, coinvolgere la comunità e tutelare il futuro di Muggia - conclude Massolino -. La mobilitazione di questa mattina dimostra che esiste una comunità attenta e consapevole, che vuole essere protagonista delle scelte sul proprio territorio. È da qui che bisogna partire: non dalla convinzione che ogni problema di mobilità si risolva costruendo nuove strade, ma dalla capacità di immaginare insieme un futuro diverso, in cui lo spazio pubblico sia prima di tutto uno spazio per le persone". ACON/COM/sm



  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • Un momento dell'assemblea pubblica a Muggia
    Un momento dell'assemblea pubblica a Muggia