SCONTRI A TS. CALLIGARIS (LEGA): CSX SI DISSOCI DA MASSOLINO
(ACON) Trieste, 7 nov - "Gravi e deliranti le parole di
Massolino. È incredibile che si giustifichi il tentativo di
occupare un immobile e, nel raccontare una serata finita con tre
poliziotti feriti, si trovi il modo di fare un paragone con i
petardi di Capodanno. Come Lega condanniamo le aggressioni e
siamo dalla parte delle forze dell'ordine e dei giornalisti".
Lo afferma in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio
regionale, Antonio Calligaris, replicando alla consigliera del
Patto per l'Autonomia - Civica Fvg, Giulia Massolino, sugli
scontri di venerdì sera a Trieste, durante il tentativo di
occupare l'ex mercato di via Flavio Gioia.
"Ci si dovrebbe ricordare che sotto quelle divise ci sono uomini
e donne che, finito il turno, vorrebbero tornare a casa e
riabbracciare le loro famiglie. Venerdì sera - evidenzia il
capogruppo della Lega - tre di loro sono finiti al pronto
soccorso. Nel racconto di Massolino, per loro, nemmeno una
parola, anzi, solo accuse".
"Massolino è giovane, ma dovrebbe sapere che l'Italia ha già
attraversato una stagione buia in cui pezzi dell'estrema Sinistra
pensavano di sovvertire lo stato con la violenza. Dalla storia si
dovrebbe aver imparato quanto sia grave minimizzare questo tipo
violenza" prosegue Calligaris che evidenzia come "il finto
buonismo di una certa Sinistra, sempre pronta a parlare dei
diritti degli stranieri e a dimenticarsi della sicurezza degli
italiani, ha stufato".
"Mi aspetto che i rappresentanti del Centrosinistra che siedono
accanto a Massolino in Consiglio regionale prendano pubblicamente
le distanze dalle sue parole. Dicano con chiarezza - conclude il
consigliere - se condividono la sua difesa delle occupazioni di
immobili e il modo in cui ha liquidato una serata finita con tre
agenti feriti", conclude Calligaris.
ACON/COM/sm