CR: ddl sviluppo del territorio, approvati primi 16 articoli (1)
(ACON) Trieste, 11 lug - RCM - Iniziato con la discussione
generale avvenuta il 28 giugno scorso, questa mattina l'Aula ha
ripreso l'esame del disegno di legge n. 218 sullo sviluppo del
sistema territoriale regionale e di semplificazione in materie
quali edilizia e infrastrutture, portualità, trasporti,
urbanistica e lavori pubblici, paesaggio e biodiversità, un
ventaglio così ampio di settori che ha già fatto parlare le
opposizioni di legge omnibus.
Approvazioni veloci e spesso trasversali per i primi tre dei nove
Titoli del provvedimento: il primo, formato dall'articolo 1, è
dedicato alle finalità del provvedimento stesso; il secondo
(articoli 2-9) esplicita le disposizioni per le infrastrutture
marittime e fluviali attraverso la gestione manutentiva del
demanio navigabile regionale e lo sviluppo delle zone portuali;
il terzo (10-16) tratta i trasferimenti delle funzioni
provinciali e interventi a sostegno del trasporto pubblico, del
trasporto merci, della viabilità.
Tra le modifiche, si segnalano alcune esplicitazioni di azioni
già previste; l'introduzione dell'articolo 7 bis con cui si
afferma che, nell'ambito dello sviluppo dei traffici e del
sistema portuale del Friuli Venezia Giulia, la Regione prevede
interventi a sostegno dei servizi tecnico-nautici a Porto Nogaro
e a Monfalcone; la previsione immediata (non rinviata a un
progetto sperimentale) del sostegno a un servizio intermodale
ferroviario di trasporto di bramme di ferro tra i porti della
regione, con un contributo non di 33 ma di 54 euro a bramma; il
recepimento delle modifiche statali che ampliano la platea dei
soggetti che possono svolgere le funzioni di agenti accertatori
sui mezzi di trasporto pubblico.
(immagini tv)
(segue)