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Lega: Bernardis, su barriere polemica strumentale del Pd

02.07.2019
19:25
(ACON) Trieste, 2 lug - COM/MPB - "L'operato di Massimiliano Fedriga procede in completa autonomia, nell'esclusivo interesse della Regione e dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Sono certo che il nostro Presidente, nella normale interlocuzione con il Ministro degli Interni Matteo Salvini, ha perfettamente chiari sia gli obiettivi strategici da perseguire per garantire la sicurezza dell'intera regione che le misure più efficaci ed efficienti da mettere in campo per contrastare i flussi di immigrazione clandestina provenienti dalla rotta balcanica". Lo dichiara il presidente della V Commissione Diego Bernardis, che aggiunge: "Occorre essere chiari con questa Europa: l'Italia da sola non può continuare a gestire i flussi migratori provenienti da tutto il mondo. Lo stiamo dicendo a chiare lettere da oltre un anno e pertanto, se la sorveglianza dei confini da parte delle forze pubbliche anche miste, l'inasprimento delle pene e delle condanne per i passeur e per chi fa business con la tratta dei migranti o la sottoscrizione di accordi bilaterali con i Paesi contermini per controllare e limitare i flussi non dovessero essere sufficienti per arginare questa annosa questione, soltanto a quel punto andrebbero valutate misure straordinarie come quelle di installare barriere dissuasive lungo il confine nei tratti difficili da pattugliare e sorvegliare".

"Infine mi pare quantomeno bizzarro - chiosa Bernardis - che a parlare di un presidente "succube" sia un esponente di quella stessa maggioranza che, nella passata legislatura, pur di accontentare il capo partito di turno, ha calato dall'alto due fra le riforme più dannose per il territorio isontino: quella degli Enti Locali e la riforma della sanità. La prima ha distrutto la provincia di Gorizia sostituendola con due inutili Uti, mentre la seconda ha impoverito gli ospedali del territorio e messo una pietra tombale sul punto nascita di Gorizia. Dunque, chi oggi dall'opposizione ha il coraggio di parlare di un "Presidente succube del Ministro Salvini", farebbe meglio a tacere e a guardare in casa propria per evitare ulteriori figuracce".



Il consigliere Diego Bernardis (Lega)