SALUTE. MORETTI (PD): BUCO NEI CONTI CONFERMA GESTIONE FUORI CONTROLLO
(ACON) Trieste, 2 lug - "Il buco, che l'assessore Riccardi due
anni fa definiva fabbisogno, da 297 milioni previsto a fine anno
e che emerge dai conti delle Aziende sanitarie del Fvg, anche se
l'assessore parla di numeri inferiori, conferma ciò che diciamo
da tempo: l'assenza di programmazione, pianificazione e di
organizzazione da parte della Giunta Fedriga sta facendo andare
fuori controllo la gestione del sistema sanitario, oramai alla
deriva. Una situazione che oggi viene riconosciuta dallo stesso
assessore e sulla quale auspichiamo tragga le relative
conseguenze".
Lo afferma in una nota il capogruppo del Partito democratico in
Consiglio regionale Diego Moretti. "L'assessore non solo parla di
un primo parziale ripiano nel prossimo assestamento di bilancio,
che complessivamente vale più di un miliardo di euro, ma annuncia
ristrutturazioni importanti del sistema, riconoscendo il
fallimento della propria riforma del 2019" sottolinea il
consigliere.
Moretti continua evidenziando come "al di là degli appelli alla
tregua, ci troviamo di fronte a una situazione, in un contesto
dove la spesa sanitaria pro-capite del Fvg è più alta della media
nazionale, nella quale l'Azienda regionale di coordinamento della
sanità, l'Arcs, abbandonata in primis dal suo direttore generale,
e la Direzione centrale salute di fatto non governano in alcun
modo il sistema sanitario. Il tutto, nonostante l'enorme sforzo e
impegno quotidiano del personale sanitario e del comparto del
SSR".
Infine, conclude il consigliere dem, "in attesa di chiarire le
risorse, a detta di Riccardi, che dallo Stato devono ancora
arrivare sulla sanità, non possiamo che registrare l'assoluto
silenzio dell'assessore sulla drammatica assenza di
pianificazione strategica e di programmazione operativa che
incide sullo stato della sanità pubblica del Fvg".
ACON/COM/mt