SCUOLA. FASIOLO (PD): CONTRO DIMENSIONAMENTO VALORIZZARE LE MINORANZE
(ACON) Trieste, 4 lug - "Il forte dimensionamento che la scuola
sta vivendo, sia a livello nazionale che regionale, può essere
contrastato in Friuli Venezia Giulia attraverso la valorizzazione
e l'utilizzo della sua specialità, in particolare delle pluralità
culturali date dalle minoranze linguistiche, per mantenere i
valori e le ricchezze territoriali attraverso la considerazione
di parametri rispetto a quelli nazionali, per l'accorpamento
degli istituti".
Lo sottolinea in una nota la consigliera regionale Laura Fasiolo
(Pd), esprimendosi a margine della risposta all'interrogazione
attraverso la quale chiedeva "quali azioni la Regione intenda
attuare al fine di assicurare per l'anno scolastico 2024-25 la
funzionalità delle attuali autonomie scolastiche e il
mantenimento dell'offerta formativa erogata sul territorio
regionale".
Esprimendo l'auspicio che "in sede di Conferenza delle Regioni il
Fvg sia in grado di far valere la sua situazione e garantire la
sopravvivenza dell'offerta formativa", l'esponente dem aggiunge
di concordare con "la nota dettagliata dell'assessore Rosolen,
che ha osservato come il 2024-25 sarà un anno fondamentale per la
scuola, in quanto le novità normative daranno più potere alle
Regioni nell'organizzazione della rete scolastica. È qui che la
nostra Regione dovrà aggiornare le linee per il proprio
dimensionamento".
"Il Fvg, caratterizzato da aree interne come quelle montane,
nonché valli, piccole lagune e isole, alle prese con il problema
generalizzato della denatalità, dovrà giocare le sue carte -
conclude Fasiolo - per evitare delicati accorpamenti degli
istituti al di sotto di determinati parametri. È necessario
lavorare anche di concerto con le organizzazioni sindacali,
tenendo conto che gli accorpamenti paventati porterebbero in
molti casi a disagi e smembramento per le comunità di studenti e
famiglie, oltreché un preoccupante calo di insegnanti, dirigenti
e personale Ata".
ACON/COM/db