INDUSTRIA. CAPOZZI (M5S): ACCIAIERIA SAN GIORGIO, VICENDA POCO CHIARA


INDUSTRIA. CAPOZZI (M5S): ACCIAIERIA SAN GIORGIO, VICENDA POCO CHIARA

04.07.2023
14:30
(ACON) Trieste, 4 lug - "L'assessore Bini, interrogato per sapere se sia vero quanto deliberato dal Comune di Marano Lagunare e se intenda rettificare la delibera 1005/2022 e gli atti discendenti o conseguenti, ha negato in maniera inequivoca e ha sostenuto che la rettifica contraddittoriamente chiesta da questi non verrà fatta dalla Giunta Fedriga".

A dirlo, in una nota, è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Rosaria Capozzi, che ha interrogato la Giunta, nello specifico l'assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, sulla "diatriba tra le due amministrazioni" relativa al progetto che prevede la realizzazione di un'acciaieria nella zona industriale di San Giorgio di Nogaro.

"Il Consiglio comunale maranese, il 12 maggio scorso, ha approvato un ordine del giorno per chiedere la modifica di una delibera - spiega la consigliera - in cui si riporta che lo stesso Comune avrebbe espresso il proprio assenso a proseguire l'iter per addivenire all'accordo di programma per insediare l'acciaieria. Oggi in aula l'assessore ha riferito che il Comune avrebbe espresso il proprio assenso e che la richiesta di rettifica delle delibere e degli atti conseguenti non può essere accolta dalla Giunta regionale".

"La cosa più grave" secondo la consigliera "è che così facendo, in maniera neppure troppo velata, l'assessore Bini dichiara che il sindaco avrebbe sostenuto un falso nel suo ordine del giorno e siamo sicuri che quest'ultimo ci terrà a dire la sua in merito. Il rappresentante della Giunta regionale, inoltre, dice che tale assenso sarebbe stato utile solo a dare il via libera agli Studi delle Università di Udine e Trieste; e che quella Conferenza è stata indetta per verificare l'opportunità e la volontà di stipulare un accordo di programma per le infrastrutture della zona industriale necessarie all'acciaieria, tra cui i dragaggi, così come emerge dal verbale redatto in quell'occasione".

Una vicenda, quella dell'acciaieria di San Giorgio di Nogaro, "poco chiara: queste situazioni non fanno che acuire nei cittadini la sensazione di poca trasparenza con cui sin dall'inizio si è gestito questo progetto".

Capozzi conclude: "A prescindere da chi stia dicendo la verità ai cittadini, meno di due mesi fa con quell'ordine del giorno in maniera inequivoca il Comune di Marano, che ha la competenza sui dragaggi in Laguna, ha manifestato il fermo dissenso all'acciaieria e ribadito che non si può scavare il canale navigabile oltre i 7,5 metri. Solo questo dovrebbe essere sufficiente per ribadire, quanto da noi sempre sostenuto, che l'acciaieria non si può fare nei terreni di Punta Sud a San Giorgio di Nogaro". ACON/COM/mt



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)