INFRASTRUTTURE. BULLIAN (PATTO-CIV): RISPETTARE TEMPI CICLOVIA ISONZO
(ACON) Trieste, 4 lug - "Prendiamo atto che la regia per la
realizzazione della ciclovia dell'Isonzo-FVG5 è in carico alla
direzione regionale a Infrastrutture e Territorio, ma anche che
il tratto dalle foci del fiume Isonzo fino al ponte di Gradisca è
affidato a Fvg Strade e che i lavori saranno avviati nel mese di
febbraio 2024. Inoltre, l'adeguamento della restante parte, fino
al capoluogo isontino, è in carico all'Ente di decentramento
regionale di Gorizia. Conosciamo finalmente il cronoprogramma
dell'opera, anche per l'estensione riguardante la cosiddetta
variante A, il tratto Gradisca d'Isonzo-Cormons, insieme alle
risorse economiche a disposizione e ai soggetti attuatori".
Lo rimarca in una nota il consigliere regionale Enrico Bullian
(Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), prendendo la parola a margine
della risposta dell'assessore Cristina Amirante alla sua
interrogazione, discussa in aula, dalla quale "è emerso anche il
valore economico complessivo degli interventi affidati di oltre 6
milioni di euro, compresa la variante, a seguito dell'impegno
della Giunta a intervenire con legge di assestamento per il
necessario aggiornamento dei prezzi delle opere, così da
garantire la fruizione dei percorsi in tempo per GO!2025".
"Cantierare subito l'opera, che rappresenta un importante
elemento di interconnessione con altre ciclovie e con aree
paesaggistiche di pregio e che ha grandi potenzialità turistiche,
legate anche all'offerta transfrontaliera, costituisce - spiega
Bullian - una richiesta del territorio, che l'attende da tempo.
Inoltre, costituisce un investimento duraturo per l'area anche in
vista del fondamentale appuntamento con GO!2025".
"Monitoreremo la situazione - conclude Bullian - per verificare
che siano rispettate le tempistiche comunicate. Resta il nodo
della manutenzione delle tratte che, auspichiamo, venga
affrontato in collaborazione con le amministrazioni comunali
coinvolte".
ACON/COM/db