AMBIENTE. MASSOLINO (PAT-CIV) NUOVA AMBASCIATRICE PATTO EUROPEO CLIMA
(ACON) Trieste, 6 lug - Giulia Massolino, consigliera regionale
del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg e precedentemente
consigliera comunale con Adesso Trieste, è diventata
ambasciatrice del Patto europeo per il clima, "un movimento di
persone unite attorno a una causa comune, ognuna delle quali
compie passi nel proprio mondo per costruire un'Europa più
sostenibile".
"Si tratta di un riconoscimento importante per il mio lavoro nel
campo del contrasto al cambiamento climatico - dichiara Massolino
in una nota - e uno sprone per fare ancora di più e meglio grazie
al confronto con altre attiviste a livello europeo".
Lanciato dalla Commissione europea, il Patto fa parte del Green
Deal europeo e sta aiutando l'Unione Europea a raggiungere
l'obiettivo di diventare neutrale dal punto di vista climatico
entro il 2050. In questo contesto, gli ambasciatori del Patto
europeo per il clima sono persone provenienti da diversi ceti
sociali e da tutti gli angoli d'Europa, impegnati nell'azione per
il clima. Attualmente ci sono 628 ambasciatrici e ambasciatori,
di cui 100 in Italia, solamente tre in Friuli-Venezia Giulia
oltre a Massolino. Gli ambasciatori del Patto europeo per il
clima informano, ispirano e sostengono l'azione per il clima
nelle loro comunità e reti.
"Ho presentato domanda per diventare ambasciatrice per il clima
nell'autunno del 2022, supportata da Adesso Trieste - prosegue
Massolino -. Nel farlo, mi sono presa l'impegno di continuare a
organizzare incontri, eventi e campagne sui temi del cambiamento
climatico, e a portare avanti azioni concrete all'interno delle
istituzioni. Molti i temi ambientali che ho affrontato, in
Comune, e che ora porterò avanti in Consiglio regionale: mobilità
sostenibile, trasporto pubblico, energia, rifiuti, consumo di
suolo, acqua e produzione agroalimentare".
In tutti questi campi, aggiunge la consigliera del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, "la politica deve far sì che le scelte
sostenibili siano non solo più giuste, ma anche quelle più
comode, economiche, belle. Il cambiamento deve avvenire dal
basso, dai territori, e non lasciare indietro nessuno. Mi assumo
l'impegno di agire per la giustizia ambientale e sociale con
grande senso di responsabilità e fiducia in un futuro migliore,
da costruire insieme, con il passo giusto".
ACON/COM/mt