ASSESTAMENTO. PUTTO (PATTO-CIV): NO CONSUMO SUOLO E PIÙ FONDI A SALUTE
(ACON) Trieste, 6 lug - Nei primi due giorni di Commissioni in
preparazione alla sessione di Assestamento di bilancio di luglio,
il consigliere regionale Marco Putto (Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg) fa sapere con una nota di essere
intervenuto "per approfondire tematiche relative rispettivamente
ad urbanistica e infrastrutture (IV Commissione) e sanità (III
Commissione)".
"Interloquendo con l'assessore competente anche relativamente al
Documento di economia e finanza 2024, che definisce le linee
politiche della programmazione del prossimo anno - specifica
Putto -, ho posto l'attenzione sulla necessità di provvedere ad
una nuova legge regionale che punti all'azzeramento del consumo
di nuovo suolo, alla lotta ai cambiamenti climatici e alla
mobilità sostenibile, con attenzione verso le aree montane. Per
farlo è opportuno favorire, anche con premialità di tipo
finanziario, le amministrazioni comunali che già hanno approvato
strumenti urbanistici che contengono questi capisaldi di
sostenibilità, che quindi sono già pronti per partire con
interventi concreti di rigenerazione urbana."
Per quanto concerne le infrastrutture, il consigliere valuta
"positivamente gli interventi di messa in sicurezza di ponti e
viadotti per complessivi 12,5 milioni di euro. Ma ritengo
fondamentale - sottolinea - inserire queste risorse in un
programma pluriennale di investimenti, affinchè si intervenga in
modo strutturale su un tema così importante. Particolare
attenzione ho posto anche al tema dei bacini montani, sia per
accumulo e laminazione delle piene sia per uso idroelettrico,
valutando positivamente la presenza di poste dedicate all'interno
di capitoli che avevo richiesto con apposita istanza".
Putto è intervenuto anche in III Commissione: "La Giunta - fa
sapere sempre nella sua nota - ha proposto 10 milioni di euro in
Assestamento per l'abbattimento delle liste di attesa in sanità,
risorse che ritengo insufficienti, per questo ho chiesto di
conoscere esattamente quali interventi si intendano adottare nel
concreto. Al momento non ci sono su questo indicazioni di
dettaglio, che attendiamo. Infine, ho posto l'attenzione sulla
necessità di agire in parallelo tra la realizzazione delle opere
previste dal Pnrr, implementate di 65 milioni in Assestamento, e
il personale da inserire nelle nuove strutture che si andranno a
realizzare, affinché non si creino contenitori vuoti dove i
necessari servizi al cittadino non vengono erogati".
ACON/COM/rcm