SALUTE. LIGUORI (PAT-CIV): INTERROGAZIONE SU HOSPICE PEDIATRICO BURLO
(ACON) Trieste, 7 lug - A che punto siamo con l'hospice
pediatrico previsto e finanziato ormai due anni fa al Burlo
Garofalo di Trieste? A chiedere spiegazioni e tempi certi alla
Giunta regionale ci ha pensato la consigliera Simona Liguori del
gruppo Patto per l'autonomia-Civica Fvg depositando quest'oggi,
come riporta una nota, una specifica interrogazione sottoscritta
anche dai colleghi Giulia Massolino (Patto-Civica), Andrea Carli
e Roberto Cosolini (Pd).
Nel documento, Liguori ricorda che "la Regione, nella passata
legislatura, stanziò 800mila euro per creare un'area dedicata
all'hospice e alle cure palliative nella sede del Burlo, in via
dell'Istria, con l'obiettivo di realizzare un Centro di
riferimento regionale per i minori affetti da patologie non
curabili. In proposito ci fu l'impegno in Consiglio regionale del
Presidente Fedriga che, contestualmente allo stanziamento, indicò
l'intervento come importante e prioritario, dal momento che
avrebbe consentito di predisporre un presidio strategico per le
cure e l'assistenza ai bambini malati e alle loro famiglie. Da
allora non si è saputo più niente e il servizio non è ancora
attivo".
"Eppure - sottolinea la consigliera del Patto - l'hospice
pediatrico ha un ruolo fondamentale per migliorare la qualità
della vita dei pazienti in età pediatrica e dei loro cari che li
assistono, in quanto risponde alle esigenze specifiche dei
piccoli pazienti, creando un'atmosfera confortevole e familiare
dove possono ricevere cure specializzate e individualizzate che
tengano conto non soltanto delle necessità mediche, ma anche di
quelle emotive, psicologiche e sociali".
"L'hospice pediatrico - aggiunge Liguori - costituisce la
risposta a una richiesta di cure palliative e di fine vita
residenziali e la sua presenza è un'esigenza sentita in tutta la
regione, in quanto attualmente non esiste una struttura regionale
dedicata all'assistenza palliativa per i bambini. Ecco dunque la
necessità di garantire una funzione hospice nella rete locale di
cure palliative pediatriche anche per l'azienda sanitaria udinese
e per quella pordenonese. L'hospice - conclude la consigliera - è
un servizio essenziale per colmare questa lacuna e garantire
un'adeguata assistenza a una categoria di pazienti
particolarmente vulnerabili".
ACON/COM/fa