SALUTE. LIGUORI (PATTO-CIV): GESTIONE AZIENDALE FONDI NON ALL'ALTEZZA
(ACON) Trieste, 12 lug - "Quanto toccano con mano, ogni giorno,
i cittadini del Friuli Venezia Giulia quando vanno a prenotare
una visita specialistica o un esame diagnostico, è sotto gli
occhi di tutti".
Lo afferma in una nota Simona Liguori, consigliera regionale di
patto per l'Autonomia-Civica Fvg, nel commentare "l'annosa
criticità delle liste di attesa nella nostra regione, oggetto del
referto della Corte dei Conti approvato lo scorso 5 luglio e reso
noto nella serata di ieri".
"Le risultanze istruttorie della Corte - riporta la Liguori -
hanno, in primo luogo, riscontrato che i fondi stanziati alle
Aziende sanitarie non sono stati impiegati nella loro totalità,
benché in misura diversa da Azienda ad Azienda e di anno in anno.
Se una certa discrepanza tra trasferimenti e loro utilizzo può
essere un fattore fisiologico, nondimeno va osservato che quando
la forbice assume una certa consistenza ciò appare sintomatico di
difficoltà in ambito gestionale".
"In secondo luogo - prosegue l'esponente dei civici -, diverse
sono state anche le modalità e le finalità nell'impiego delle
risorse trasferite tra le singole Aziende e per annualità di
riferimento, fattore che, in parte, è riconducibile alla sfera di
autonomia e alle scelte gestionali degli enti da calibrarsi sulle
esigenze delle diverse realtà. La disomogeneità di fondo che è
emersa porta comunque a riflettere sull'importanza di una
programmazione più attenta, non limitata a un orizzonte temporale
di breve periodo e con una regia e coordinamento sovraziendale
nell'ottica di un migliore controllo in termini di distribuzione
delle risorse".
"Concetti e parole - conclude la Liguori - che non lasciano
spazio a interpretazioni di comodo: la gestione delle tante
risorse stanziate non è stata all'altezza delle necessità e delle
legittime aspettative dei cittadini".
ACON/COM/rcm