SALUTE. PUTTO (PATTO-CIV): DISTRETTO AZZANO X, FUTURO TROPPO INCERTO
(ACON) Trieste, 12 lug - Il consigliere del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, Marco Putto, interroga la Giunta
regionale sul destino del Distretto sanitario di Azzano Decimo
che "dal febbraio scorso risulta senza una guida stabile - spiega
in una nota - ed è iniziata una fuga di personale, a oggi 6/7
persone, che ha trovato collocazione in altre strutture".
"Il distretto - dettaglia Putto - serve una popolazione di oltre
52.000 abitanti, ricompresi nei Comuni di Azzano Decimo, Fiume
Veneto, Chions, Prata di Pordenone, Pasiano di Pordenone e
Pravisdomini. Attualmente si trova sprovvisto della figura di
direttore titolare ed è retto da un sostituto. Le troppe
incertezze sul futuro organizzativo di questo importante presidio
sanitario (che sembra voglia essere accorpato al distretto di San
Vito al Tagliamento) generano forte preoccupazione tra il
personale dipendente, che in alcuni casi sta lasciando la
struttura. I posti vacanti non sono stati sostituiti, con
mancanze che si riflettono sulla qualità dei servizi erogati ai
cittadini, alimentando un malcontento generale".
"Negli annunciati e cospicui investimenti infrastrutturali sulla
sede azzanese - prosegue ancora Putto - è sempre più diffuso il
desiderio, sia degli operatori che dei Comuni afferenti, di voler
potenziare la qualità dell'offerta del distretto. Anche facendovi
confluire il servizio sociale dei Comuni e compiendo così una
piena integrazione socio-sanitaria, come peraltro previsto da un
apposito decreto (il Dm 71/2022). Anche per questo motivo non è
giusto svilire uno spazio che deve e vuole essere un riferimento
per il territorio, senza avere una chiara politica gestionale".
L'esponente civico chiede perciò "quali sono le tempistiche di
nomina del direttore del distretto di Azzano Decimo, quale
struttura organizzativa si intende dare allo stesso e se ci sia
la volontà di aggregarlo a quello sanvitese o meno".
ACON/COM/db